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Maltempo dì giovedì sera. Colture e alberi da frutto danneggiati a Vicchio e Marradi

L’allarme di Coldiretti

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Danni della grandine in Mugello Danni della grandine in Mugello © Coldiretti
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ISpiegano da Coldiretti:

Ortaggi distrutti e alberi da frutto danneggiati dalla grandine. La perturbazione che si è abbattuta giovedì sera sull’area del Mugello portando violente raffiche di vento e grandine sulla provincia di Firenze ha colpito pesantemente un gruppo di aziende mugellane tra Vicchio e Marradi. La grandine, caduta a macchia di leopardo, ha “distrutto” intere file di insalate, zucchine, fagioli ed altri ortaggi di stagione pronti per essere raccolti ed interi filari di alberi da frutto. L’immagine dei kiwi “sradicati” dall’albero e bucati dai chicchi di grandine fotografa gli effetti dei cambiamenti climatici e della tropicalizzazione.

Si tratta di fenomeni sempre più frequenti in Toscana dove nel solo 2021 si sono registrati 10 eventi estremi tra allagamenti da piogge intense, danni da trombe d’aria ed esondazioni fluviali. 80 se prendiamo come riferimento il periodo che va dal 2010 al 2021. A fare un primo bilancio è Coldiretti Firenze Prato. “Ci troviamo di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è diventata purtroppo ormai la norma con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense, grandine ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. – spiega Roberto Nocentini, Presidente Coldiretti Firenze Prato – E’ esattamente quello che è successo nel nostro territorio”. 

Proprio la grandine è la più temuta dagli agricoltori per i danni irreversibili che provoca ai raccolti e che in una manciata di minuti è in grado di distruggere il lavoro di un anno. La pioggia – continua  Coldiretti Firenze Prato – è attesa per combattere la siccità nelle campagne ma per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti.

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