Si è concluso in anticipo rispetto alla scadenza prevista per la fine del 2026 il progetto Polis di Poste Italiane nella provincia di Firenze, tra i primi territori della Toscana a raggiungere l’obiettivo. Avviata a livello nazionale nel 2023, l’iniziativa ha interessato 24 uffici postali situati in altrettanti comuni con meno di 15mila abitanti, con interventi di ammodernamento delle sedi e ampliamento dei servizi disponibili agli sportelli.
I lavori sono stati differenziati in base alla complessità degli interventi, classificati nelle tipologie light, medium e top. Le operazioni hanno riguardato la riorganizzazione degli spazi e il miglioramento della fruibilità degli ambienti, con particolare attenzione al comfort, al risparmio energetico, all’accessibilità per le diverse categorie di utenti e alla sicurezza.
Uno degli obiettivi principali del progetto è avvicinare i servizi della Pubblica amministrazione ai cittadini, soprattutto nei centri più piccoli, riducendo la necessità di raggiungere gli uffici delle città. Tra le prestazioni disponibili negli uffici Polis figura la richiesta del passaporto elettronico, che può essere presentata direttamente allo sportello, senza recarsi in Questura. È inoltre prevista la possibilità di ricevere il documento a domicilio.
Oltre mille richieste di passaporto negli uffici fiorentini
Nei 24 uffici postali Polis della provincia di Firenze sono state lavorate finora oltre mille pratiche per il rilascio del passaporto. In testa alla classifica provinciale si trova Tavarnelle Val di Pesa, con 363 richieste, seguita da Greve in Chianti con 80, Barberino del Mugello con 71, Rignano sull’Arno con 67 e Vicchio con 59.
Gli sportelli coinvolti offrono anche 15 tipologie di certificati anagrafici, tra cui quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia. Sono inoltre accessibili diversi servizi Inps, come la consultazione del cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello Obis M.
Rinnovati anche gli sportelli automatici
Il progetto ha previsto anche la sostituzione e l’installazione di nuovi sportelli automatici Postamat. Nei piccoli comuni della provincia di Firenze risultano già attivati 123 dispositivi di ultima generazione, per un totale di 166 Postamat operativi, utilizzabili dai cittadini 24 ore su 24.
A livello nazionale, Polis coinvolge circa 7mila comuni e prevede un impatto sul prodotto interno lordo stimato in oltre un miliardo di euro entro il 2026. Il finanziamento comprende 800 milioni di euro provenienti dal Piano complementare al Pnrr e circa 400 milioni a carico di Poste Italiane.
L’iniziativa punta così a rafforzare il ruolo degli uffici postali come punti di accesso ai servizi pubblici, contribuendo a ridurre le distanze tra cittadini e amministrazione e a migliorare l’offerta nei territori con una minore presenza di sportelli istituzionali.






