Chianti Fiorentino

Potenziata la videosorveglianza nel Chianti Fiorentino con un investimento da 200mila euro

Il progetto si concentra sulla sostituzione e sull’aggiornamento di circa 60 impianti di videosorveglianza, su un totale di 171 attualmente presenti...

Telecamere di videosorveglianza

L’Unione dei Comuni del Chianti fiorentino ha approvato un progetto di rafforzamento del sistema di videosorveglianza nei territori di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa, con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza e migliorare il controllo del territorio. L’intervento, finanziato attraverso una variazione di bilancio approvata dal Consiglio dell’Unione, prevede un investimento complessivo di circa 200mila euro.

Il progetto si concentra sulla sostituzione e sull’aggiornamento di circa 60 impianti di videosorveglianza, su un totale di 171 attualmente presenti, con dispositivi di nuova generazione. Le nuove tecnologie consentiranno un monitoraggio più efficace delle aree pubbliche, offrendo un supporto operativo più avanzato alla Polizia Municipale e alle forze dell’ordine.

L’iniziativa nasce a seguito di un sopralluogo tecnico effettuato su incarico della Polizia Municipale dell’Unione, che ha permesso di verificare lo stato degli impianti esistenti e di individuare le principali criticità. Il piano prevede non solo il ripristino della piena funzionalità delle telecamere già installate, ma anche un ampliamento della rete nei punti considerati più sensibili, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado o atti vandalici.

Un ulteriore obiettivo dell’intervento è l’uniformazione della piattaforma tecnologica con quella dei comuni limitrofi, al fine di migliorare l’integrazione dei sistemi e rendere più efficiente lo scambio di informazioni tra le diverse amministrazioni. Questa strategia condivisa punta a creare una rete di controllo più coordinata e capillare.

Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti istituzionali dell’Unione, il potenziamento della videosorveglianza rappresenta una priorità nell’ambito delle politiche per la sicurezza, anche in funzione preventiva. L’installazione di nuovi dispositivi è infatti considerata uno strumento utile per dissuadere comportamenti illeciti e proteggere il patrimonio pubblico.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela dei cittadini e una gestione più efficace del territorio.

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