Il 17 giugno 2026, a partire dalle ore 18.30, Villa Vittoria Cultura a Firenze ospiterà la presentazione del libro “Quelli della radio” di Pierluigi Picerno e Gianluca Tenti, un’opera dedicata alla storia e all’affermazione delle radio libere in Italia. L’iniziativa si inserisce nel programma della rassegna culturale ideata dall’imprenditore Giovanni Fittante, che promuove incontri e approfondimenti su protagonisti e fenomeni della cultura contemporanea.
Il volume ripercorre la stagione delle radio libere come fase di forte trasformazione sociale e comunicativa, attraverso il racconto diretto di uno dei protagonisti, Pierluigi Picerno, noto con il soprannome di “Pic”. Il percorso narrativo ricostruisce l’esperienza di Radio Diffusione Firenze e lo sviluppo di realtà editoriali e radiofoniche come RDF, Lady Radio, Radio Mitology e Radio Divina, evidenziando l’evoluzione di un settore che ha inciso profondamente nel panorama mediatico e culturale italiano.
Alla presentazione parteciperanno gli autori del libro insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale. L’evento sarà introdotto da Giovanni Fittante e moderato dalla giornalista Eva Edili, mentre tra gli ospiti è prevista la presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la cui partecipazione sottolinea il rilievo istituzionale dell’iniziativa.
Il progetto Villa Vittoria Cultura si svolge con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana, e si propone come spazio di confronto dedicato alla riflessione culturale e sociale. L’ingresso all’evento è gratuito e l’accesso è previsto da viale Filippo Strozzi 2.
Nel corso della serata, il libro verrà introdotto come una testimonianza della stagione delle radio libere, considerate un fenomeno di innovazione e partecipazione che ha contribuito a modificare profondamente il rapporto tra informazione, musica e pubblico. L’opera intreccia memorie personali e racconti professionali, restituendo un quadro della nascita e dello sviluppo di emittenti che hanno segnato un’epoca della comunicazione italiana.
L’incontro si propone quindi come un momento di approfondimento storico e culturale, dedicato a una fase significativa dell’evoluzione dei media, con particolare attenzione al ruolo delle radio private nella trasformazione del linguaggio e dei consumi culturali nel Paese.






