Firenze Q2

Rsa Le Civette, la denuncia di SPC: “Struttura svuotata senza un atto politico”

I consiglieri Palagi e Palandri evidenziano il ridimensionamento della struttura sociosanitaria di San Salvi e chiedono l'intervento del Comune.

Lecivette

La struttura sociosanitaria pubblica Le Civette, situata nel complesso di San Salvi a Firenze, sta affrontando un progressivo svuotamento delle proprie attività sociosanitarie. La denuncia arriva dai consiglieri di Sinistra Progetto Comune, Dmitrij Palagi e Lorenzo Palandri, a seguito dell’analisi della documentazione ottenuta tramite accesso civico dagli uffici comunali e dall’Azienda USL Toscana Centro.

La residenza, che originariamente contava un’autorizzazione per 60 posti, era passata a 40 posti nel 2017. Dal novembre 2023 la capienza si è ridotta a 20 posti, a causa di una segnalazione dell’azienda sanitaria per lavori di manutenzione igienico-sanitaria definiti temporanei. Contestualmente, è stato chiuso il Centro Diurno Alzheimer da 15 posti, le cui attività sono state trasferite presso un’altra struttura.

Secondo quanto riportato dai consiglieri, il piano dell’azienda sanitaria prevede di riutilizzare gli spazi per insediare una Centrale operativa territoriale finanziata con fondi PNRR, oltre ad altri servizi ambulatoriali e uffici. Questa riorganizzazione si inserisce in un quadro che vede la scadenza dei contratti di gestione fissata per gennaio 2027.

Sinistra Progetto Comune sottolinea come la struttura rappresenti un presidio pubblico con rette sociali inferiori alla media delle strutture private accreditate della città, a fronte di liste d’attesa rilevanti nel territorio fiorentino. I rappresentanti politici chiedono dunque alla giunta comunale di verificare la conformità delle autorizzazioni e di avviare un confronto con organizzazioni sindacali e comitati dei parenti per mantenere la vocazione sociosanitaria del complesso.

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