Firenze

Toscana, prorogato fino al 13 settembre 2026 il divieto di abbruciamento dei residui vegetali

La Protezione Civile richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di segnalare tempestivamente eventuali focolai...

Abbruciamenti residui vegetali - Immagine di repertorio

La Regione Toscana ha prorogato fino a domenica 13 settembre 2026 compresa il divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale. La disposizione è stata adottata con l’atto dirigenziale n. 19080 del 26 agosto 2026 e viene comunicata dalla Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze nell’ambito delle misure previste durante il periodo di rischio incendi.

Il divieto riguarda l’accensione di fuochi finalizzata alla combustione di residui vegetali e si inserisce nelle disposizioni di prevenzione degli incendi boschivi adottate durante la stagione caratterizzata da condizioni di maggiore vulnerabilità del territorio. Fino alla scadenza indicata, pertanto, non sarà possibile procedere all’abbruciamento di materiali vegetali agricoli e forestali in tutto il territorio regionale.

Nel periodo di rischio incendi è inoltre vietata, in generale, qualsiasi accensione di fuochi nei boschi. Sono previste alcune specifiche eccezioni, esclusivamente per la cottura di alimenti. È infatti consentito utilizzare bracieri e barbecue collocati presso abitazioni e relative pertinenze, oltre agli spazi destinati alla cottura dei cibi presenti all’interno di aree appositamente attrezzate.

Anche nei casi in cui l’accensione sia consentita, devono comunque essere rispettate tutte le prescrizioni previste dal regolamento forestale. Le disposizioni sono finalizzate a limitare il rischio che fiamme, braci o materiali incandescenti possano provocare la propagazione accidentale di incendi, soprattutto in presenza di vegetazione secca e condizioni meteorologiche favorevoli allo sviluppo delle fiamme.

La proroga interessa l’intero territorio della Toscana e resta valida fino al 13 settembre compreso, salvo eventuali successive disposizioni. La violazione dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

La Protezione Civile richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di segnalare tempestivamente eventuali focolai o principi di incendio. In caso di emergenza è possibile contattare il 112, numero unico europeo per le emergenze, oppure il numero verde 800 425 425 della Sala operativa regionale.

L’invito alla segnalazione immediata è rivolto a chiunque rilevi la presenza di fumo, fiamme o situazioni potenzialmente pericolose, così da consentire un intervento tempestivo delle strutture competenti. Il rispetto del divieto di abbruciamento e delle regole relative all’accensione dei fuochi costituisce una delle misure necessarie per contribuire alla prevenzione degli incendi sul territorio regionale durante il periodo di maggiore rischio.

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