Firenze

Settimana della donazione di sangue e plasma, iniziative straordinarie negli ospedali dell’ASL Toscana Centro

Tra le iniziative più significative figura il progetto “PrevenDono”, sviluppato presso l’ospedale San Giovanni di Dio grazie alla...

Sacche sangue

In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue e plasma, celebrata il 14 giugno su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Asl Toscana centro promuove una settimana di eventi e aperture straordinarie dedicate alla sensibilizzazione e alla raccolta di sangue e plasma. L’obiettivo è rafforzare la cultura del dono e rispondere alla crescente necessità di emocomponenti indispensabili per interventi chirurgici, terapie salvavita e produzione di farmaci plasmaderivati.

La ricorrenza coincide con la data di nascita di Karl Landsteiner, il medico e biologo austriaco che scoprì i gruppi sanguigni, rendendo possibili le moderne trasfusioni. In questo contesto, l’azienda sanitaria ha organizzato una serie di iniziative rivolte sia ai donatori abituali sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla donazione.

Nel 2025, sul territorio dell’Asl Toscana centro, sono state registrate 58.276 donazioni. Tuttavia, nei primi cinque mesi del 2026 si è evidenziata una lieve flessione pari a circa il 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con 23.733 donazioni raccolte contro le 24.637 del 2025. Un dato che rende ancora più importante il lavoro di sensibilizzazione promosso dalle strutture sanitarie e dalle associazioni di volontariato.

Tra le iniziative più significative figura il progetto “PrevenDono”, sviluppato presso l’ospedale San Giovanni di Dio grazie alla collaborazione di diverse specialità mediche. Il programma consentirà ai donatori, su indicazione dei medici trasfusionisti, di accedere a consulenze specialistiche in ambito ginecologico, urologico, cardiologico, diabetologico e nutrizionale. L’obiettivo è valorizzare ulteriormente il ruolo della donazione come strumento di prevenzione e monitoraggio dello stato di salute.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla promozione della donazione femminile, tema al centro dell’evento regionale “Le Donne lo sanno”, organizzato dal Centro Regionale Sangue il 20 giugno. Nonostante le donne rappresentino oltre la metà della popolazione, costituiscono infatti solo circa il 35% dei donatori di sangue e plasma.

Dal 14 al 21 giugno numerosi centri trasfusionali dell’Asl Toscana centro offriranno aperture straordinarie e un aumento delle disponibilità per le donazioni. Tra questi figurano gli ospedali San Giovanni di Dio, Santa Maria Annunziata, Borgo San Lorenzo, Serristori, Prato e le strutture dell’area Empolese e Pistoiese. In diversi casi saranno organizzate sessioni dedicate alla donazione di plasma e visite per nuovi donatori, con l’obiettivo di ampliare la platea di cittadini coinvolti.

Parallelamente prosegue il progetto della nuova Officina Trasfusionale di Area Vasta Centro, in costruzione presso l’ospedale San Giovanni di Dio. La struttura, la cui consegna è prevista entro la fine del 2026, sarà dotata di tecnologie avanzate e potrà ricevere, processare e distribuire fino a 75 mila donazioni all’anno provenienti dall’intera area vasta.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per ricordare il valore sociale e sanitario della donazione, un gesto volontario e gratuito che continua a garantire cure essenziali a migliaia di pazienti e a sostenere quotidianamente il funzionamento del sistema sanitario pubblico.

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