Firenze

Settimana europea della mobilità, at racconta cinque anni di innovazione in Toscana

La rete gestita da autolinee toscane si estende per oltre 13.000 chilometri e serve un territorio regionale di circa 23.000 chilometri...

Autolinee Toscane

In occasione della Settimana europea della mobilità 2026, autolinee toscane presenta il percorso avviato dal 2021 per rendere il trasporto pubblico regionale più accessibile, sostenibile, sicuro e connesso. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, “Mobilità per tutti”, richiama la necessità di garantire sistemi di trasporto fruibili indipendentemente dall’età, dalle condizioni fisiche, dal reddito e dal luogo di residenza.

L’azienda sottolinea come il trasporto pubblico rappresenti un collegamento non soltanto tra luoghi, ma anche con lavoro, scuola, università, servizi sanitari e attività sociali. In una regione caratterizzata da grandi centri urbani, piccoli comuni, aree montane e territori costieri, la disponibilità di collegamenti viene indicata come uno degli elementi che possono contribuire a ridurre le disuguaglianze territoriali.

Sul fronte dell’accessibilità, dal 2022 autolinee toscane ha istituito un Tavolo permanente che coinvolge associazioni rappresentative delle persone con disabilità, enti e altri soggetti interessati. Tra il 2024 e il 2025, secondo i dati forniti dall’azienda, l’utilizzo dei servizi dedicati alle persone con mobilità ridotta è aumentato del 32%. Nello stesso periodo, il tempo richiesto per la prenotazione di questi servizi è passato da 72 a 48 ore, con l’obiettivo dichiarato di ridurlo progressivamente a 24 ore.

L’accessibilità viene affrontata anche attraverso strumenti digitali. Il sito dell’azienda dispone di funzionalità per facilitare la navigazione alle persone con disabilità visive, cognitive o motorie, mentre sono in corso sperimentazioni con QR Code alle fermate per consultare orari, passaggi in tempo reale e avvisi. Dal 18 al 20 settembre 2026, inoltre, at sarà presente al Sotto Gamba Game di San Vincenzo con uno spazio dedicato ai servizi per le persone a mobilità ridotta.

La digitalizzazione ha interessato anche le modalità di acquisto e informazione. Il sistema contactless Tip Tap ha superato i 30 milioni di transazioni, mentre l’app at bus ha raggiunto 2,5 milioni di download. Il Travel Planner registra circa 3 milioni di richieste mensili e oltre un milione di utenti risulta iscritto ai sistemi di avviso e informazione. A questi strumenti continua ad affiancarsi una rete fisica di biglietterie, infopoint e punti assistenza.

Un altro asse del programma riguarda il rinnovo della flotta. Dal 2021 è stato avviato un piano che porterà, secondo le previsioni dell’azienda, l’età media degli autobus da circa 14 a 6 anni. L’introduzione di mezzi elettrici è accompagnata dalla realizzazione delle infrastrutture necessarie alla ricarica e, secondo le stime fornite da at, consentirà una riduzione annuale di circa 3.700 tonnellate di CO₂, 22,1 tonnellate di ossidi di azoto e 0,7 tonnellate di PM10.

La rete gestita da autolinee toscane si estende per oltre 13.000 chilometri e serve un territorio regionale di circa 23.000 chilometri quadrati. L’azienda affianca al servizio quotidiano iniziative di promozione della mobilità sostenibile, tra cui Destination Tuscany, Torpedone e “Va’ dove ti porta il bus”, progetto realizzato con l’Ufficio scolastico regionale che ha coinvolto oltre 6.000 studenti.

Il percorso presentato in occasione della Settimana europea della mobilità riunisce quindi interventi sulla flotta, innovazione tecnologica, accessibilità e iniziative rivolte alla conoscenza del territorio, con l’obiettivo dichiarato di accompagnare l’evoluzione del trasporto pubblico toscano nei prossimi anni.

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