La proposta di mozione di sfiducia nei confronti della sindaca di Firenze, Sara Funaro, avanzata dalla Lega, accende lo scontro politico in Palazzo Vecchio. Una richiesta che ha trovato la ferma opposizione del Partito Democratico e una presa di posizione articolata da parte delle altre forze di centrodestra.
Il gruppo consiliare del PD ha definito «lunare» l’iniziativa del Carroccio, interpretandola come un tentativo di strumentalizzare le recenti vicende legate all’istituto Montedomini. Secondo i rappresentanti dem, l’indirizzo della giunta in materia di contrasto all’emergenza abitativa e di regolamentazione degli affitti brevi resta fermo, respingendo le polemiche e invitando le forze politiche a confrontarsi sul merito dei problemi anziché cercare clamore mediatico.
Dal canto loro, i gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Schmidt e Gruppo Misto-Noi Moderati si sono smarcati dalla sola iniziativa legista, pur condividendo un giudizio critico sull’operato dell’esecutivo cittadino. I consiglieri di minoranza hanno sottolineato che la mozione della Lega non dispone dei numeri necessari per l’approvazione e hanno annunciato la presentazione di un dossier dettagliato per martedì 28 luglio alle ore 12:00.
Il documento dell’opposizione intende passare in rassegna i principali nodi amministrativi della città: dalla gestione dello stadio Franchi ai cantieri della tramvia, fino alle vicende del Teatro della Toscana, del Cubo nero dell’ex Teatro Comunale e alla manutenzione del verde urbano. Sul caso Montedomini, il centrodestra ha inoltre richiesto la convocazione del presidente Maurizio Frittelli in Commissione Controllo subito dopo il Consiglio di amministrazione previsto per il 29 luglio.






