Piazza D'uomo © Fabio Muzzi
Firenze e Crans-Montana, luoghi simbolo del turismo europeo, sono stati recentemente teatro di episodi drammatici che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza degli spazi pubblici e dei locali di intrattenimento.
A Firenze, la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio è stata segnata da una maxi rissa e da un accoltellamento in piazza Duomo, con lanci di petardi e scene di violenza che hanno seminato il panico tra famiglie e turisti. Sui fatti è intervenuta Sheila Papucci, responsabile del dipartimento Imprese di Fratelli d’Italia Firenze, parlando di una città trasformata in “un campo di battaglia” proprio mentre l’amministrazione comunale festeggiava il Capodanno in piazza Santa Croce.
Secondo Papucci, l’episodio rappresenta l’ennesimo segnale di una crescente insicurezza che avrebbe caratterizzato l’intero 2025, tra furti, rapine e spaccate, e che sembra proseguire anche nel nuovo anno. La dirigente di FdI ha sottolineato come ogni cittadino dovrebbe poter vivere la città, dal centro alle periferie, senza timore, criticando l’assenza di risposte efficaci da parte di Palazzo Vecchio.
Il tema della sicurezza è tornato al centro dell’attenzione anche a livello internazionale dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio divampato all’interno di un locale notturno ha causato oltre 40 vittime e centinaia di feriti. Un evento che ha suscitato profondo cordoglio e solidarietà verso le famiglie colpite, oltre a un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine e ai sanitari impegnati nei soccorsi.
L’episodio svizzero ha riaperto la riflessione sulla sicurezza dei locali di pubblico spettacolo, considerata una prerogativa che dovrebbe trascendere gli schieramenti politici. La necessità di standard omogenei e controlli rigorosi su scala nazionale emerge come un punto centrale per garantire livelli adeguati di tutela ovunque.
In questo contesto, viene rilanciata anche la proposta di rafforzare gli strumenti normativi a livello locale, trasformando i disciplinari tecnici delle commissioni di vigilanza in regolamenti consiliari più stringenti, capaci di prevedere controlli capillari anche dopo il rilascio delle licenze di agibilità.
Dalle piazze cittadine ai locali di intrattenimento, gli eventi delle ultime settimane mostrano come la sicurezza resti una delle principali sfide per le istituzioni, chiamate a garantire protezione e serenità a cittadini e visitatori.


