Torna al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza urbana a Firenze dopo l’episodio avvenuto nei giardini Norma Cossetto, nel quartiere di Sorgane, dove una donna di 41 anni sarebbe stata aggredita verbalmente e minacciata da un gruppo di minorenni. Sulla vicenda intervengono Andrea Cuscito, segretario provinciale di Futuro Nazionale Firenze, e Davide Bisconti, presidente del Comitato Costituente del Quartiere 3 per Futuro Nazionale, che parlano di una situazione di crescente degrado e chiedono interventi immediati da parte dell’amministrazione comunale.
Secondo quanto riferito nella nota diffusa dal movimento politico, la donna sarebbe stata accerchiata da un gruppo composto da circa dieci ragazzi mentre si trovava nel parco con il proprio cane. Nel corso dell’episodio sarebbero stati rivolti insulti e minacce, anche con l’utilizzo di un oggetto descritto come una possibile lama. La donna, stando a quanto riportato, avrebbe successivamente fatto ricorso alle cure del pronto soccorso in stato di shock.
Futuro Nazionale interpreta l’accaduto come il segnale di una situazione di insicurezza sempre più diffusa nelle aree verdi cittadine, in particolare nei quartieri periferici. Cuscito e Bisconti sostengono che il fenomeno delle cosiddette baby gang stia assumendo dimensioni preoccupanti e accusano il Comune di sottovalutare il problema e di non garantire controlli sufficienti nelle zone maggiormente esposte a episodi di microcriminalità.
Nel comunicato viene chiesto un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nei giardini pubblici e nei quartieri periferici della città, con particolare riferimento all’area di Sorgane. Gli esponenti di Futuro Nazionale criticano inoltre le misure annunciate dall’amministrazione comunale sul fronte della sicurezza urbana, ritenendo insufficienti gli attuali strumenti di presidio e prevenzione.
La formazione politica ha inoltre annunciato l’organizzazione, nel mese di giugno, di una “passeggiata identitaria” nel Quartiere 3, con l’obiettivo dichiarato di raccogliere segnalazioni dei residenti e documentare le criticità presenti nelle aree considerate più problematiche dal punto di vista del degrado urbano e della sicurezza.
L’episodio riaccende così il confronto politico sul tema della sicurezza a Firenze, in particolare nei parchi pubblici e nei quartieri residenziali, dove residenti e associazioni chiedono da tempo maggiori controlli e interventi mirati per contrastare fenomeni di vandalismo, violenza e marginalità sociale.






