Startup a Firenze, aumento di capitale per CupSolidale

Leonardo Aloi, CEO di CupSolidale: “Obiettivo dei prossimi anni sarà consolidare la presenza nazionale e arrivare a coprire anche i piccoli centri. Nel 2020 abbiamo allargato l’organico e contiamo di assumere nuove risorse nel co

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visibility148 - giovedì 22 luglio 2021
di La Redazione
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CUP SOLIDALE
CUP SOLIDALE © CupSolidale

La startup fiorentina CupSolidale, portale nazionale per la gestione delle prenotazioni sanitarie, annuncia un aumento di capitale di 500 mila euro.
Il seed round è stato sottoscritto tra gli altri dalla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, da Chianti Mutua, dalla holding di investimenti Open Seed specializzata nella selezione dei migliori progetti e nell’affiancamento delle start up più innovative e da altri angel investors.

CupSolidale nasce nel 2017 da un'idea di Leonardo Aloi, che grazie anche alla sua precedente esperienza come Regional Manager di Groupon, ha l’intuizione di creare un aggregatore e comparatore web di servizi e prestazioni sanitarie, totalmente gratuito, un CUP (Centro Unico di Prenotazione) digitale che verifica in tempo reale le agende e le disponibilità di strutture private e no-profit e consente di cercare, prenotare e pagare, una prestazione socio-sanitaria in pochi minuti usando soltanto un pc o un cellulare, evitando code e inutili attese. Un modello di digital health platform basato su un marketplace finalmente a misura di utente.

“Obiettivo dell’aumento di capitale è consolidare la presenza di CupSolidale in tutto il territorio nazionale - dichiara Leonardo Aloi, CEO di CupSolidale - : oggi con la nostra rete di cliniche e laboratori privati copriamo la gran parte delle città metropolitane d’Italia ma vogliamo arrivare anche nelle province e nei piccoli centri perché la capillarità unita alla modernità del digitale sono i due requisiti essenziali del nostro progetto. Dal primo giorno portiamo avanti un nuovo concetto di sanità che mira a semplificare, facilitare e allargare l’accesso alle prestazioni mediche proponendo un’offerta socio sanitaria completa, di qualità e a tariffe accessibili. Una sanità solidale appunto”.

In pochi anni la startup fiorentina è diventata leader nella vendita online delle prestazioni diagnostiche e analisi di laboratorio. Da maggio 2021 grazie anche alla partnership con le mutue delle Banche del Credito Cooperativo da un lato e a quella con il portale Dottori.it dall’altro, CupSolidale.it è diventata la principale piattaforma tecnologica in grado di offrire ai suoi utenti la più completa gamma di prestazioni sanitarie.

Ad oggi CupSolidale conta più di 800 partner tra cliniche, strutture sanitarie private e centri medici no-profit; eroga ogni mese circa 6.000 prestazioni sanitarie e si è rivelata tanto più utile in questi due anni di pandemia, non solo per il numero di tamponi e test sierologici venduti a prezzi calmierati ma perché ha saputo intercettare la domanda di prevenzione e le richieste di esami di screening di vario tipo. “Nell’ultimo anno le prestazioni non covid vendute attraverso la piattaforma sono triplicate - dichiara infatti Aloi-: CupSolidale con il proprio modello di prossimità ottimizzato ha fornito soluzioni in tempi brevi alle esigenze e alle urgenze dei pazienti che non trovavano altrimenti risposte”.

La startup con sede a Firenze è in forte e rapida crescita, il team è composto in gran parte da giovani under 30 con competenze in ambito digitale e sanitario.
“Il nostro modello funziona perché con la nostra piattaforma riusciamo a traghettare nella digitalizzazione anche le piccole e medie realtà legate al settore sanitario. Nel 2020 abbiamo allargato l’organico e contiamo di assumere nuove risorse nel corso del 2021. L’impegno dei prossimi anni - conclude Aloi- sarà quello di allargare la platea dei partner, coinvolgendo non solo altre strutture sanitarie del circuito privato ma avviando anche delle collaborazioni con le assicurazioni private così che tutti i titolari di polizza, che già oggi ci contattano, possano usufruire del servizio in modo diretto”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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