Giani firma un'ordinanza che vieta di tenere i cani a catena per il rischio incendi

Ci voleva questo pericolo a far fare un salto avanti verso il rispetto per gli animali alla Regione Toscana. Ma ben venga se la scusa è il pericolo d'incendi.

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visibility486 - mercoledì 03 agosto 2022
di redazione
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Un'ordinanza giusta
Un'ordinanza giusta © Richard Brutyo on Unsplash

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha firmato l'ordinanza che vieta fino al 30 settembre su tutto il territorio regionale la custodia di cani a catena o con altro strumento di contenzione permanente.

Ci voleva il grande rischio d'incendi (e i tanti che hanno già bruciato ettera di bosco e terreno) alimentati dalla forte siccità e dal vento in molte zone anche della nostra regione per far comprendere a tutti che gli animali tenuti alla catena rischiano la vita quotidianamente.

Da qui il divieto in tutti i territori della Toscana, sancito con un’ordinanza straordinaria, firmata oggi, 3 agosto, dal presidente della Regione.

L’ordinanza entrerà in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burt (Bollettino ufficiale della Regione Toscana) prevista nelle prossime ore e rimarrà valida fino al 30 settembre 2022.

La mancata osservanza degli obblighi, sanciti dall’ordinanza, fatto salvo aspetti di rilevanza penale per maltrattamento di animali (come previsto dagli articoli 544 bis e ter del Codice penale), comporta l’applicazione di sanzioni amministrative (articolo 40 della legge regionale 59 del 2009).

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