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Dopo il faccia a faccia di oggi è testa a testa tra Giani e Ceccardi

Il voto del fine settimana, in bilico la roccaforte 'rossa'. Ecco com'è andato il confronto

Speciale Elezioni
visibility58 - mercoledì 16 settembre 2020
di Redazione
i due principali contendenti
i due principali contendenti © n.c.

Primo e unico faccia a faccia con tutti i sette candidati alla presidenza della Regione Toscana, oggi a Firenze al teatro Puccini.
Qualche scintilla tra Eugenio Giani del centrosinistra e Susanna Ceccardi del centrodestra.

L'evento, organizzato da La Nazione e Rtv38, è stato scandito da rigide regole d'ingaggio e dal rispetto delle norme anti-Covid.
La disposizione sul palco del Puccini è stata infatti decisa a sorte, con ogni candidato che ha estratto il proprio numero, dopo essersi disinfettati le mani, e caso ha voluto che un comunista si sia trovato a fianco di una leghista.
Così la candidata del M5s Irene Galletti si è trovata vicino Vladimiro Spinelli, capolista nel collegio di Firenze 3 per il Pci, presente al posto del candidato governatore Marco Barzanti.

Alla sua sinistra era seduto il candidato del centrosinistra Eugenio Giani, affiancato da Tiziana Vigni della lista Movimento 3V (Vaccini vogliamo verità) e da Tommaso Fattori di Toscana a sinistra. A chiudere il semicerchio sul palco Salvatore Catello del Partito comunista e per ultima Susanna Ceccardi, europarlamentare leghista candidata per la coalizione del centrodestra.

Il confronto ha visto alternarsi i due intervistatori, la direttrice de La Nazione Agnese Pini e il direttore di Rtv38 Nicola Vasai, che hanno rivolto ai candidati otto domande uguali: alle loro spalle un countdown di un minuto, con diritto di replica su richiesta.

Sul tavolo i temi caldi della campagna elettorale e dell'attualità: l'emergenza Coronavirus, la crisi economica, la sanità, le infrastrutture, i trasporti, i rifiuti e infine un appello al voto rivolto ad un elettore tipo di circa 20 anni.
Qualche scintilla c'è stata tra Giani e Ceccardi sul Recovery fund e sul Mes e poi nuovo round sui rifiuti.

Giani ha attaccato la rivale per l'idea di voler realizzare più termovalorizzarori in Toscana mentre lui vuole puntare tutto sull'economia circolare.
Battute e frecciatine sulla penultima domanda che invitava i candidati a indicare con chi andrebbero a cena. Galletti ha fatto il nome di Fattori per la condivisione di idee e progetti, Giani si è 'autoinvitato' sostenendo la vicinanza di idee tra centrosinistra, Toscana a sinistra e M5s, e facendo un appello al voto utile per salvare la Toscana dall'avanzata del centrodestra.
Idea rispedita al mittente da entrambi gli interessati. Mentre Ceccardi ha invitato tutti a cena precisando però che le tartine "le porta Giani". "Sono dimagrito 3 chili in questa campagna elettorale" ha replicato lui, "è il mio stile, cerco di stare tra la gente".

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