La Palazzina Reale della stazione di Firenze Santa Maria Novella sarà eccezionalmente aperta al pubblico in occasione di tre fine settimana: il 25 e 26 luglio, il 29 e 30 agosto e il 26 e 27 settembre. L’iniziativa rientra nel programma di aperture straordinarie delle sale storiche promosso dalla Fondazione FS Italiane, che ha già interessato la Sala Gonin di Torino e la Sala Presidenziale della stazione di Roma Ostiense.
La Palazzina Reale fu prevista già nella progettazione della nuova stazione fiorentina e venne inaugurata nell’ottobre del 1935, insieme al complesso ferroviario. Gli ambienti erano destinati ad accogliere il sovrano e la corte durante i soggiorni a Firenze. Il progetto dell’area riservata alla famiglia reale è attribuito all’architetto Giovanni Michelucci, autore del progetto della stazione di Santa Maria Novella.
Gli spazi interni sono caratterizzati dall’utilizzo di materiali di pregio e da una particolare cura delle finiture. Tra gli elementi architettonici e decorativi si trovano pavimenti in marmo rosso di Levanto, parquet realizzati in noce e olivo, bassorilievi di Mario Moschi e Giannetto Mannucci e una parete del trono rivestita con un mosaico composto da tessere azzurre e oro. Completano gli ambienti gli arredi in palissandro e le applique in vetro di Murano.
Anche l’area esterna conserva elementi di particolare interesse. Nell’esedra destinata all’arrivo delle automobili degli ospiti illustri si trova infatti il gruppo marmoreo “L’Arno e la sua valle”, realizzato dallo scultore Italo Griselli.
Le visite alla Palazzina Reale sono disponibili esclusivamente previa prenotazione. I biglietti possono essere prenotati sul sito Vivaticket a partire da 15 giorni prima della data scelta e fino all’esaurimento dei posti disponibili. L’accesso è gratuito per i bambini fino a 3 anni, purché accompagnati da un genitore.
Per ricevere informazioni sulle modalità di accesso dedicate alle persone con disabilità è possibile contattare la Fondazione FS Italiane tramite l’indirizzo email indicato dall’ente. Il calendario completo delle aperture e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della Fondazione.






