Fiesole

Fiesole, bocciata la mozione sui dividendi Plures per le agevolazioni Tari

Sul fronte societario, Plures ha comunicato che il bilancio consolidato 2025 si è chiuso con un utile netto di 67,3 milioni di euro e con...

Cittadini per fiesole

Il Consiglio comunale di Fiesole ha respinto la mozione presentata dal gruppo consiliare “Cittadini per Fiesole”, che chiedeva di destinare ai cittadini una parte delle risorse derivanti dalla partecipazione del Comune in Plures S.p.A. attraverso il potenziamento del fondo per le agevolazioni sulla tariffa dei rifiuti. La proposta era stata presentata nel contesto degli aumenti previsti per la TARIC nel 2026 e della distribuzione dei dividendi deliberata dalla multiutility.

Secondo quanto riportato nella mozione, il Comune di Fiesole riceverebbe circa 53 mila euro di dividendi relativi alla propria partecipazione in Plures. L’assemblea dei soci del 29 giugno 2026 ha effettivamente approvato la distribuzione complessiva di 34,4 milioni di euro di dividendi.

Il gruppo “Cittadini per Fiesole” aveva proposto di vincolare integralmente la quota spettante al Comune all’ampliamento del Fondo comunale per le agevolazioni TARIC, indicato nella mozione in 21 mila euro. L’obiettivo dichiarato era quello di attenuare l’impatto degli aumenti sulle famiglie in condizioni di maggiore difficoltà, sui nuclei numerosi e sulle attività economiche.

La questione si inserisce nel quadro degli aggiornamenti tariffari previsti per il 2026. La stampa locale aveva riportato per Fiesole un incremento del 4,84%, mentre le opposizioni avevano chiesto all’amministrazione di utilizzare i dividendi della partecipazione societaria per compensare almeno in parte gli aumenti.

Nella propria posizione, “Cittadini per Fiesole” ha contestato inoltre la scelta di destinare le risorse a finalità generali di bilancio anziché a un intervento specifico sulla tariffa. Il gruppo ha collegato la discussione anche al tema della gestione industriale del ciclo dei rifiuti e alla necessità, a suo giudizio, di rafforzare gli investimenti infrastrutturali per ridurre il ricorso al trasferimento dei rifiuti fuori dall’ambito territoriale.

Sul fronte societario, Plures ha comunicato che il bilancio consolidato 2025 si è chiuso con un utile netto di 67,3 milioni di euro e con 547 milioni di euro di investimenti operativi. La società ha inoltre indicato per il settore ambiente oltre 850 mila tonnellate di rifiuti raccolti e una percentuale di raccolta differenziata pari al 70,7%.

La bocciatura della mozione rappresenta quindi un punto di confronto politico tra maggioranza e opposizioni sulla destinazione delle risorse derivanti dalla partecipazione comunale in Plures e sulle modalità con cui sostenere le utenze di fronte all’evoluzione della tariffa rifiuti. “Cittadini per Fiesole” ha annunciato che continuerà a seguire il tema, chiedendo maggiore attenzione all’equità e alla trasparenza del sistema tariffario.

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