È stato segnalato un caso di dengue importato nel territorio di Scandicci, a seguito del rientro da un soggiorno all’estero di una donna residente nella zona. La paziente, attualmente ricoverata presso l’ospedale di Careggi, risulta in buone condizioni cliniche. La segnalazione è stata presa in carico dall’Igiene Pubblica della zona fiorentina nord ovest, che ha avviato le procedure previste dai protocolli sanitari di controllo delle arbovirosi.
A seguito dell’indagine epidemiologica condotta dall’Azienda USL Toscana Centro, è stata individuata un’area circoscritta del territorio comunale di Scandicci, situata in prossimità del confine con il Comune di Firenze, all’interno della quale verranno effettuati interventi straordinari di disinfestazione. L’area interessata è stata delimitata in un raggio compreso tra 100 e 200 metri rispetto ai luoghi frequentati dalla persona risultata positiva prima della diagnosi.
Il Comune di Scandicci ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente per consentire l’avvio immediato delle operazioni, affidate a ditte specializzate e programmate a partire dalla mattinata successiva alla segnalazione. L’obiettivo degli interventi è quello di ridurre la presenza di zanzare adulte nei siti potenzialmente coinvolti, in linea con le misure di prevenzione previste per limitare il rischio di diffusione del virus.
Le autorità sanitarie hanno precisato che, sulla base delle verifiche ambientali effettuate dai tecnici della prevenzione, al momento non risulta necessario estendere gli interventi al territorio del Comune di Firenze. La situazione viene comunque monitorata costantemente dagli enti competenti.
La dengue è una malattia virale di origine tropicale e subtropicale, assimilabile a una sindrome simil-influenzale, trasmessa esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes. Non è prevista trasmissione diretta da persona a persona. Tuttavia, la presenza della zanzara tigre (Aedes albopictus), ormai diffusa stabilmente anche sul territorio italiano, rappresenta un potenziale vettore che rende necessarie misure preventive e di controllo rapide in caso di focolai importati.
Le autorità locali e sanitarie invitano la popolazione a collaborare con le attività di prevenzione, seguendo le indicazioni ufficiali e adottando comportamenti utili a ridurre i possibili ristagni d’acqua, ambiente favorevole alla proliferazione delle zanzare.






