Lunedì 27 aprile è stato proclamato uno sciopero aziendale di quattro ore che potrebbe avere ripercussioni sul servizio di trasporto pubblico urbano di Firenze gestito da at-autolinee toscane. L’agitazione, indetta da COBAS Lavoro Privato, è prevista nella fascia oraria compresa tra le 17.30 e le 21.30 e potrebbe comportare ritardi, cancellazioni o limitazioni del servizio, in base al livello di adesione del personale.
Lo sciopero coinvolge sia il personale viaggiante sia il personale amministrativo, incluse le biglietterie. Per operai e impiegati, l’astensione dal lavoro interesserà le ultime quattro ore del turno. La regolarità del servizio nelle ore interessate non è pertanto garantita, così come l’operatività degli sportelli di vendita dei titoli di viaggio.
L’azione sindacale si inserisce in un quadro di rivendicazioni relative alle condizioni di lavoro all’interno dell’azienda. Tra le principali criticità segnalate figurano la gestione dei turni, considerati eccessivamente lunghi, le pause ritenute insufficienti e la durata ridotta delle soste ai capolinea. Ulteriori elementi di contestazione riguardano l’organizzazione dei tempi di percorrenza, giudicati non adeguati, e il mancato rispetto delle cadenze del servizio.
Tra le problematiche evidenziate rientrano anche aspetti legati alla conciliazione tra vita lavorativa e personale, alla manutenzione dei mezzi e delle cabine di guida, nonché alla definizione dei mansionari aziendali. Il sindacato segnala inoltre criticità nella gestione delle ferie, delle variazioni di servizio e dei cosiddetti “salti zona”, oltre a questioni relative al lavaggio delle divise e dei dispositivi di protezione individuale.
Ulteriori rivendicazioni riguardano il malfunzionamento degli impianti di climatizzazione sui veicoli, la formazione del personale durante l’orario di lavoro e la revisione delle indennità, ferme da decenni e ancora parametrate a valori risalenti all’epoca della lira. È inoltre richiesto il riconoscimento di specifiche indennità legate agli “evitati sinistri”.
Secondo i dati riportati dall’azienda, in occasione di un precedente sciopero di quattro ore indetto dalla stessa sigla sindacale il 4 giugno 2025, l’adesione si era attestata al 20,64%. Le effettive conseguenze della mobilitazione del 27 aprile dipenderanno dunque dal livello di partecipazione del personale e potranno variare nel corso della fascia oraria interessata.






