Il gruppo consiliare Cittadini per Fiesole esprime una valutazione negativa sull’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale, contestando le scelte della maggioranza e sostenendo che il provvedimento evidenzi criticità nella gestione delle finanze dell’ente e nella programmazione delle risorse. La delibera è stata approvata con i soli voti della maggioranza, mentre il gruppo di opposizione ha espresso voto contrario.
Secondo Cittadini per Fiesole, l’assestamento mette in luce un aumento della spesa corrente pari a oltre 408 mila euro per il solo 2026, elemento che, a giudizio del gruppo, rifletterebbe difficoltà nella gestione delle spese ordinarie, tra maggiori costi, minori entrate e passività potenziali. Nel comunicato si sostiene inoltre che il provvedimento non contenga interventi significativi destinati agli investimenti e allo sviluppo del territorio, confermando una tendenza già emersa nel corso del 2025.
Tra gli aspetti maggiormente contestati vi è il ricorso a entrate considerate straordinarie per sostenere la spesa corrente. Il gruppo cita in particolare i circa 250 mila euro derivanti da ravvedimenti operosi relativi all’IMU, ritenendo che si tratti di risorse non strutturali e quindi non idonee a finanziare spese permanenti. Vengono inoltre evidenziate minori entrate per circa 13 mila euro legate al mancato ottenimento di alcuni contributi da parte della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze, circostanza che, secondo l’opposizione, deriverebbe da previsioni iniziali troppo ottimistiche.
Nel documento viene criticata anche la riduzione di 100 mila euro destinata alla manutenzione dell’illuminazione pubblica. Secondo Cittadini per Fiesole, il taglio potrebbe comportare ritardi negli interventi di riparazione dei punti luce e incidere sulla sicurezza del territorio.
Particolare attenzione viene dedicata ai servizi sociali e scolastici. Il gruppo dichiara di condividere il finanziamento destinato all’accompagnatore dello scuolabus e al servizio mensa per gli alunni con disabilità o gravi allergie, ma contesta il fatto che tali spese vengano coperte attraverso l’avanzo libero, ritenendo che questo garantisca le risorse soltanto fino alla fine del 2026 senza assicurare continuità negli anni successivi. Analoga osservazione viene formulata per il progetto “InAut”, per il quale, secondo il gruppo, il fabbisogno era già noto da tempo.
Tra i punti evidenziati figura anche lo stanziamento di circa 30 mila euro destinato alle spese per il punto prelievi di Camerata, resosi necessario, secondo quanto riportato, a causa dei ritardi nei lavori dell’Ospedale di Comunità finanziato con fondi del PNRR. Cittadini per Fiesole ritiene che tali costi non dovrebbero gravare sul bilancio comunale e chiede che vengano richiesti alla Azienda sanitaria competente.
Il comunicato critica inoltre l’incremento del Fondo di Riserva, che per il 2026 raggiunge oltre 233 mila euro. Secondo il gruppo consiliare, l’aumento delle risorse nella disponibilità della Giunta ridurrebbe il ruolo preventivo del Consiglio comunale nelle decisioni di spesa, favorendo un maggiore ricorso a prelievi disposti direttamente dall’esecutivo.
Infine, l’opposizione richiama l’attenzione sull’aumento dei trasferimenti destinati alla Società della Salute, cresciuti di circa 200 mila euro nell’arco di un biennio. Pur riconoscendo il progressivo incremento della domanda di servizi socioassistenziali, Cittadini per Fiesole auspica una gestione più attenta e un controllo più rigoroso della spesa, esprimendo preoccupazione per una situazione che, secondo il gruppo, richiama dinamiche già registrate nei primi anni Duemila.




