La Polizia di Stato, attraverso il Compartimento Polizia Stradale “Toscana”, ha partecipato a un’operazione di controlli congiunti internazionali nell’ambito delle iniziative promosse dall’Autorità Europea del Lavoro (ELA). L’attività si è svolta nelle scorse settimane presso l’area di parcheggio Vingone Est, lungo l’autostrada A1 nel territorio di Scandicci (Firenze), con il coinvolgimento di diverse forze di polizia e autorità europee.
L’operazione ha visto la collaborazione tra la Polizia Stradale italiana e rappresentanti delle forze di polizia di Austria, Belgio, Croazia e Slovenia, oltre a funzionari delle autorità dei trasporti e del lavoro. Il dispositivo è stato integrato dalla presenza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dei tecnici della Motorizzazione Civile, in un’azione coordinata finalizzata al rafforzamento dei controlli nel settore dell’autotrasporto internazionale.
Gli accertamenti hanno riguardato principalmente il rispetto delle normative comunitarie sui tempi di guida e di riposo dei conducenti professionali, con verifiche sui cronotachigrafi e sulla documentazione di trasporto. L’attività ispettiva si è estesa anche alla sicurezza dei veicoli e alla regolarità dei contratti di lavoro, con l’obiettivo di prevenire forme di sfruttamento e concorrenza sleale nel settore.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre effettuati accertamenti sul rispetto delle norme del Codice della Strada, con particolare attenzione alla guida in stato di alterazione da alcol e sostanze stupefacenti, all’uso delle cinture di sicurezza, alla distrazione alla guida e al rispetto dei limiti di velocità. È stato impiegato anche un laboratorio mobile per l’esecuzione di test su strada.
Complessivamente sono stati controllati 125 veicoli industriali adibiti al trasporto merci e 15 autobus per il trasporto persone, tutti immatricolati nell’Unione Europea. Le verifiche hanno portato all’accertamento di 54 violazioni relative ai tempi di guida e riposo e 2 irregolarità nella documentazione del trasporto internazionale. Sono stati inoltre rilevati 5 casi di guida dopo assunzione di sostanze stupefacenti.
Sul fronte della sicurezza stradale sono state contestate 31 ulteriori infrazioni, tra cui 24 per eccesso di velocità e una per mancato uso delle cinture di sicurezza. Il bilancio complessivo include la decurtazione di 235 punti patente, 5 fermi amministrativi, il ritiro di 9 patenti di guida e 4 carte di circolazione.
L’operazione si inserisce nel quadro delle strategie europee volte a uniformare gli standard di sicurezza stradale e a contrastare fenomeni di concorrenza sleale nel trasporto su strada, rafforzando la cooperazione tra gli Stati membri.





