Firenze il 19 maggio 2026 – i promotori della mobilitazione “Firenze per la Palestina – Sanitari per Gaza” e la Sezione Firenze Rifredi del Partito dei CARC intervengono sulla risposta del Comitato dei Garanti della Fondazione Meyer, definito dagli stessi promotori come non soddisfacente rispetto alle richieste avanzate in merito alla presunta inopportunità della nomina del Console Onorario di Israele alla presidenza della Fondazione.
Secondo quanto riportato, la risposta del Comitato, trasmessa tramite email anziché attraverso un incontro diretto richiesto dagli attivisti, ribadirebbe la non rilevanza disciplinare della condotta del soggetto interessato rispetto al Codice Etico, limitando la valutazione agli aspetti strettamente connessi al mandato istituzionale. I promotori criticano tale impostazione, ritenendola riduttiva e non adeguata a considerare il profilo complessivo della figura coinvolta.
“Per la Palestina Firenze” richiama inoltre una mobilitazione più ampia della cittadinanza, segnalando la raccolta di migliaia di firme e numerose segnalazioni inviate da genitori e cittadini negli ultimi due anni. Viene anche citato un precedente relativo a un’altra rappresentanza consolare, in cui si sarebbe registrato un passo indietro a seguito di richieste informali, elemento utilizzato dai promotori per evidenziare una presunta disparità di trattamento.
“Per la Palestina Firenze” sostiene che la vicenda si inserirebbe in un contesto internazionale particolarmente sensibile legato al conflitto in Medio Oriente e alle operazioni militari in Gaza e Libano, interpretato dagli attivisti come elemento rilevante nel dibattito pubblico. I promotori affermano che la mobilitazione continuerà, sostenendo la necessità di ulteriori risposte istituzionali e di maggiore trasparenza nei processi decisionali della Fondazione.






