A Firenze, nella notte, si è verificato un nuovo episodio di cosiddetta “spaccata” ai danni di un’attività commerciale nel centro storico. A essere colpita è stata la pizzeria Gustapizza, situata in via Maggio, dove la vetrina è stata infranta mediante l’utilizzo di un chiusino stradale. L’episodio ha riacceso il dibattito cittadino sul tema della sicurezza urbana e sulla prevenzione dei reati predatori ai danni delle attività commerciali.
Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Palazzo Vecchio, Lorenzo Masi, che ha definito l’accaduto come un’ulteriore conferma delle criticità già segnalate nei mesi precedenti. Secondo quanto dichiarato, l’episodio rappresenterebbe una dimostrazione della vulnerabilità di alcune aree cittadine rispetto a modalità di furto che utilizzano strumenti reperibili direttamente sul suolo urbano.
Nel suo intervento, il rappresentante politico ha richiamato una proposta presentata in Consiglio comunale insieme ad altri esponenti, finalizzata all’introduzione progressiva di sistemi di fissaggio più sicuri per caditoie e chiusini stradali. L’obiettivo indicato sarebbe quello di rendere più difficile la rimozione di tali elementi, spesso utilizzati impropriamente come strumenti di effrazione. La proposta, secondo quanto riferito, non avrebbe ottenuto il consenso della maggioranza.
Il tema, come sottolineato dallo stesso esponente, non riguarderebbe la sostituzione integrale delle infrastrutture urbane esistenti, ma l’applicazione di soluzioni tecniche nei nuovi interventi di manutenzione, con costi contenuti e finalità preventive. Accanto a queste misure, viene inoltre richiamata la necessità di un rafforzamento del controllo del territorio nelle ore notturne, pur riconoscendo i limiti operativi delle forze dell’ordine rispetto alla capillarità degli interventi richiesti.
L’episodio ha riaperto il confronto politico sulla gestione della sicurezza urbana e sulla prevenzione dei danni alle attività economiche, con particolare attenzione alle aree del centro storico fiorentino, dove negli ultimi mesi si sono registrati casi analoghi.






