Firenze

Furti nelle caserme dei Vigili del Fuoco in Toscana. Allarme per la sicurezza e la capacità operativa dei soccorsi

Secondo quanto riportato dal sindacato, i distaccamenti risultano sempre più spesso obiettivo di effrazioni con sottrazione di attrezzature...

San Donnino vigili

Si registra crescente preoccupazione per una serie di furti ai danni delle caserme dei Vigili del Fuoco in Toscana, episodi che stanno incidendo sia sulla sicurezza delle sedi sia sulla piena operatività delle squadre di soccorso. A lanciare l’allarme è la Fns-Cisl Toscana, che ha inviato una comunicazione ai prefetti della regione e alla direzione regionale dei Vigili del Fuoco per segnalare una situazione definita di particolare criticità.

Secondo quanto riportato dal sindacato, i distaccamenti risultano sempre più spesso obiettivo di effrazioni con sottrazione di attrezzature fondamentali presenti sui mezzi di intervento. Tra i dispositivi maggiormente rubati figurano i divaricatori a batteria, strumenti essenziali negli interventi su incidenti stradali, utilizzati per liberare persone intrappolate nei veicoli. La loro assenza può comportare un rallentamento significativo delle operazioni di soccorso, con potenziali conseguenze sulla tempestività degli interventi in situazioni di emergenza.

La Fns-Cisl evidenzia inoltre come tali strumenti, oltre a essere indispensabili per le attività di salvataggio, possano essere impropriamente utilizzati per forzare accessi o commettere ulteriori reati, aumentando il livello di preoccupazione legato ai furti.

Un ulteriore elemento critico segnalato riguarda la sicurezza delle sedi operative, che in diversi casi sarebbero prive di adeguati sistemi di protezione anti-intrusione e antifurto. Questa condizione esporrebbe non solo le attrezzature, ma anche il personale in servizio a potenziali rischi.

Nel documento sindacale viene ricordato come le problematiche siano state già segnalate da tempo all’amministrazione competente, senza che siano stati adottati interventi risolutivi sufficienti a contrastare il fenomeno. La situazione, secondo quanto riferito, si protrarrebbe da circa tre anni, durante i quali i casi di furto sarebbero continuati a verificarsi in diversi territori regionali.

La richiesta avanzata ai prefetti è quella di un intervento urgente e coordinato per rafforzare la sicurezza delle sedi dei Vigili del Fuoco e garantire la piena efficienza dei mezzi di soccorso. L’obiettivo è quello di tutelare sia il lavoro degli operatori sia la capacità di risposta del sistema di emergenza, considerato essenziale soprattutto negli interventi ad alta criticità come quelli legati agli incidenti stradali.

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