Fiesole ospiterà mercoledì 9 settembre un incontro pubblico dedicato al rapporto tra innovazione tecnologica, dignità della persona e costruzione della pace. L’iniziativa, dal titolo “Magnifica humanitas. Fra tecnologia e umanesimo. Costruire la pace discutendo l’enciclica di Papa Leone XIV”, è promossa da Fiesole Democratica ETS e si terrà alle 17.30 nell’Aula Magna del Seminario Vescovile, in piazza Mino da Fiesole 1.
Al centro del confronto sarà l’enciclica “Magnifica humanitas”, indicata come uno spunto per approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nella società contemporanea. Il dibattito partirà da alcune domande legate al rapporto tra progresso e tutela della persona, con particolare attenzione ai possibili effetti dell’innovazione sulle disuguaglianze, sull’esclusione sociale e sulle dinamiche di conflitto.
Tra i temi affrontati ci sarà anche la responsabilità delle istituzioni e della politica nell’accompagnare le trasformazioni tecnologiche. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è promuovere una riflessione che non si limiti agli aspetti tecnici ed economici dell’intelligenza artificiale, ma consideri anche le conseguenze sulle relazioni umane, sulla giustizia sociale e sul bene comune.
All’appuntamento parteciperanno Cristina Scaletti, sindaca di Fiesole, monsignor Stefano Manetti, vescovo di Fiesole, e Alessandro Cosimi, già sindaco di Livorno. La presenza di rappresentanti delle istituzioni civili e religiose e di una figura con esperienza amministrativa contribuirà a mettere a confronto prospettive differenti su una trasformazione destinata a interessare numerosi ambiti della vita collettiva.
Secondo gli organizzatori, la discussione sull’enciclica rappresenta anche un’occasione per interrogarsi sulle scelte necessarie a orientare l’intelligenza artificiale verso finalità di interesse generale. Il tema della pace viene inserito in questo quadro come una delle dimensioni da considerare insieme alla tutela della dignità umana e alla qualità delle relazioni sociali.
L’incontro intende quindi offrire uno spazio di dialogo aperto su una delle principali sfide del presente, mettendo in relazione sviluppo tecnologico e responsabilità sociale. La riflessione proposta a Fiesole parte dalla considerazione che le nuove tecnologie non costituiscano soltanto una questione di innovazione, ma coinvolgano anche valori, diritti e scelte collettive.






