Firenze

Firenze ricorda i 60 anni dall’alluvione. Giani rende omaggio alle vittime a Ponte alle Grazie

Il presidente Giani ha sottolineato il valore della ricorrenza, evidenziando come, a sessant'anni di distanza, il ricordo sia ancora...

Firenze ricorda i 60 anni dall’alluvione. Massimo sestini

Foto Massimo Sestini

Firenze ha commemorato mercoledì 4 novembre 2026 il sessantesimo anniversario dell’alluvione che, il 4 novembre 1966, colpì duramente la città, causando vittime e devastando una parte significativa del patrimonio urbano e artistico. Una ricorrenza dedicata alla memoria di una delle pagine più drammatiche della storia fiorentina.

In occasione delle celebrazioni, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha partecipato alla tradizionale cerimonia commemorativa a Ponte alle Grazie, insieme alla sindaca di Firenze Sara Funaro. Il momento centrale dell’iniziativa è stato il lancio e la deposizione di una corona d’alloro nelle acque dell’Arno, in ricordo delle persone che persero la vita durante la catastrofe.

La commemorazione ha rappresentato un’occasione per rinnovare il ricordo delle vittime e rendere omaggio alla comunità fiorentina, che affrontò le conseguenze dell’alluvione grazie alla solidarietà e all’impegno collettivo. La tragedia del 1966 lasciò infatti un segno profondo nella memoria cittadina, diventando un riferimento fondamentale nella storia contemporanea di Firenze.

Il presidente Giani ha sottolineato il valore della ricorrenza, evidenziando come, a sessant’anni di distanza, il ricordo sia ancora vivo e rappresenti un momento di profonda partecipazione emotiva. Nel suo intervento ha rivolto un pensiero a quanti persero la vita e alla capacità della città di reagire e ricostruire il proprio futuro attraverso il coraggio e la solidarietà della comunità.

La deposizione della corona d’alloro nell’Arno si conferma uno degli appuntamenti più significativi delle commemorazioni annuali del 4 novembre. Un gesto simbolico che mantiene vivo il legame tra Firenze e la propria storia e trasmette alle nuove generazioni la memoria di una tragedia che ha profondamente segnato l’identità della città.

Firenze ricorda i 60 anni dall’alluvione. Massimo sestini

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