Firenze

Reddito reinserimento: interrogazione Forza Italia, la risposta dell’assessore Lenzi

Il capogruppo ha inoltre evidenziato che la spesa sostenuta rappresenterebbe una quota limitata rispetto ai 23 milioni di euro...

Nuova giunta regionale della toscana

assessore Lenzi

Il reddito regionale di reinserimento lavorativo della Toscana è stato al centro di un’interrogazione presentata dai consiglieri regionali di Forza Italia Marco Stella e Jacopo Ferri. A rispondere in Aula è stato l’assessore al Lavoro Alberto Lenzi, che ha illustrato i dati relativi alle domande presentate, ai contributi concessi e alle risorse economiche impiegate.

Secondo quanto riferito dall’assessore, al 31 ottobre 2026 le richieste registrate attraverso la piattaforma regionale erano complessivamente 7.000, delle quali 2.485 risultavano accolte. La spesa complessiva, sulla base dei dati disponibili al 15 ottobre, ammontava a 6 milioni e 34.500 euro. Lenzi ha inoltre precisato che il costo per inserimento lavorativo risultava pari a 2.547 euro, calcolato su 2.369 persone.

Sul fronte dell’effettiva ricollocazione professionale dei beneficiari, l’assessore ha chiarito che non sono ancora disponibili dati definitivi. In base al regolamento dell’Unione europea, infatti, l’efficacia dell’intervento viene valutata a sei mesi dalla sua conclusione. Non è quindi ancora possibile stabilire quanti beneficiari abbiano trovato un’occupazione e quanti dispongano di un contratto tuttora attivo.

Lenzi ha ribadito l’importanza della misura, sottolineando la finalità di sostenere le persone in difficoltà occupazionale e di evitare che qualcuno rimanga escluso dalle opportunità di reinserimento nel mercato del lavoro.

La replica del capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, è stata invece caratterizzata da forti critiche. Il consigliere si è dichiarato insoddisfatto delle informazioni ricevute, contestando soprattutto l’assenza di dati sull’effettivo numero di persone che hanno trovato lavoro grazie al provvedimento. Secondo Stella, i risultati finora disponibili non sarebbero in linea con le aspettative iniziali e con le risorse economiche preventivate.

Il capogruppo ha inoltre evidenziato che la spesa sostenuta rappresenterebbe una quota limitata rispetto ai 23 milioni di euro inizialmente previsti, chiedendo chiarimenti sull’utilizzo delle risorse e sull’efficacia concreta dell’intervento. Nel suo intervento ha definito polemicamente la misura un «reddito di smarrimento», contestando la mancanza di informazioni sugli esiti occupazionali.

Il confronto in Consiglio regionale ha così evidenziato due diverse valutazioni sul provvedimento: da una parte la Regione ne ha ribadito la funzione di sostegno sociale e lavorativo, dall’altra Forza Italia ha chiesto risultati verificabili e maggiori informazioni sull’effettivo inserimento professionale dei beneficiari.

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