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Firenze, “Antisionismo non è antisemitismo”. Iniziativa pubblica il 31 ottobre al Mandela Forum

La posizione espressa nel comunicato si inserisce in un dibattito più ampio, nel quale si confrontano la necessità di contrastare efficacemente...

31 10 26 no ddl 1004 PENSILINA MANDELA FORUM

Un’iniziativa pubblica per contestare il disegno di legge 1004 e discutere il rapporto tra antisionismo, antisemitismo e libertà di critica nei confronti dello Stato di Israele. È l’appello lanciato dal gruppo “Antisionismo non è antisemitismo – Firenze per la Palestina”, che invita a partecipare all’incontro in programma sabato 31 ottobre 2026, dalle 16 alle 19, presso la pensilina del Memorial Nelson Mandela, al Mandela Forum, in piazza Enrico Berlinguer a Firenze.

Al centro della mobilitazione c’è l’opposizione al Ddl 1004, che secondo i promotori rischierebbe di limitare la possibilità di criticare il sionismo e le politiche del governo israeliano, equiparando determinate posizioni antisioniste all’antisemitismo. Nel comunicato, il gruppo sostiene che la lotta contro il razzismo e la discriminazione debba procedere insieme alla tutela della libertà di espressione e del diritto di contestare le politiche di qualsiasi Stato.

I promotori richiamano le proprie radici antifasciste e antirazziste, ricordando la partecipazione alle commemorazioni della Resistenza e il contributo dei partigiani di origine ebraica. Nel testo viene citata anche la Brigata Sinigaglia, formazione partigiana fiorentina intitolata a un combattente antifascista di origine ebraica, come esempio di una tradizione di lotta contro le discriminazioni.

Il documento esprime una netta condanna del sionismo, descritto dagli organizzatori come un’ideologia legata al colonialismo e all’oppressione del popolo palestinese. Si tratta di una posizione politica dichiarata dai promotori, che collegano la propria opposizione al sostegno occidentale alle politiche israeliane e chiedono che la critica a tali politiche non venga assimilata automaticamente a forme di odio antiebraico.

Nel comunicato vengono contestate anche la definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) e le definizioni alternative richiamate come Gerusalemme e Nexus. Gli organizzatori concentrano l’attenzione soprattutto sugli esempi contenuti nella definizione IHRA relativi alla negazione del diritto all’autodeterminazione del popolo ebraico, all’applicazione di doppi standard nei confronti di Israele e ai paragoni tra le politiche israeliane contemporanee e quelle naziste.

Secondo il gruppo, questi criteri potrebbero essere utilizzati per delegittimare o sanzionare critiche politiche rivolte a Israele, comprese quelle che riguardano l’occupazione dei territori palestinesi, le discriminazioni e le accuse di violazioni dei diritti umani. I promotori ritengono inoltre che la normativa italiana già esistente in materia di discriminazione razziale, in particolare la legge Mancino, offra strumenti per contrastare il razzismo senza introdurre ulteriori limitazioni alla critica politica.

La posizione espressa nel comunicato si inserisce in un dibattito più ampio, nel quale si confrontano la necessità di contrastare efficacemente l’antisemitismo e quella di tutelare la libertà di espressione e di critica nei confronti delle politiche israeliane. La distinzione tra antisionismo e antisemitismo costituisce uno dei principali punti di confronto tra le diverse posizioni.

Con l’appuntamento del 31 ottobre, “Antisionismo non è antisemitismo – Firenze per la Palestina” intende portare queste questioni al centro della discussione pubblica cittadina e promuovere la partecipazione alla mobilitazione contro il Ddl 1004. L’incontro si terrà dalle 16 alle 19 alla pensilina del Memorial Nelson Mandela, presso il Mandela Forum di Firenze.

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