In occasione della XVI Giornata Nazionale ADSI, il territorio di Firenze e del Mugello si conferma uno dei cuori pulsanti dell’iniziativa, con un ricco programma di aperture che trasforma ville, palazzi storici, giardini e complessi monumentali in un vero e proprio museo diffuso accessibile gratuitamente.
Nel centro storico di Firenze, l’evento offre un’occasione rara per attraversare luoghi normalmente chiusi al pubblico o visitabili solo in occasioni straordinarie. Tra questi spiccano i grandi palazzi nobiliari come Palazzo Gondi, con il suo celebre camino di Giuliano da Sangallo, Palazzo Antinori con i suoi giardini e cortili interni, e Palazzo Ginori, che apre le sue corti storiche. A questi si affiancano le aperture di dimore come Palazzo Ximenes Panciatichi, Palazzo Budini Gattai, Palazzo Frescobaldi e Palazzo Malenchini, che permettono di scoprire giardini segreti, terrazze panoramiche e cortili nascosti nel cuore della città.
Particolare attenzione è dedicata anche ai percorsi culturali e musicali, con concerti e visite guidate che animano spazi storici e giardini privati, oltre a itinerari che valorizzano il rapporto tra architettura, famiglie storiche e paesaggio urbano.
Spostandosi nell’area del Mugello e della collina fiorentina, il programma assume una dimensione più paesaggistica e diffusa. A Barberino di Mugello apre il Castello di Barberino di Mugello, con visite guidate al parco all’italiana e ad alcune sale storiche, offrendo uno sguardo privilegiato sulla vita di corte e sulla struttura difensiva del complesso.
A Vaglia, il protagonista assoluto è il maestoso Parco Mediceo di Pratolino, uno dei più importanti esempi di parco monumentale rinascimentale e mediceo. Qui i visitatori possono accedere a luoghi straordinari come la Grotta di Cupido, la Cappella del Buontalenti e le Scuderie, arricchiti da visite tematiche, conferenze e rievocazioni storiche che raccontano la stagione dei Medici e il ruolo centrale della villa nel sistema delle residenze granducali.
Sempre a Vaglia, il Convento e Santuario di Montesenario apre le sue porte con visite guidate alla chiesa, al convento e ai percorsi naturalistici circostanti, tra grotte, eremi e spazi di meditazione immersi nel verde.
Nel territorio si inseriscono anche altre aperture significative come il parco di Villa Corsini Le Mozzete, con i suoi alberi secolari e gli spazi verdi storici, e la Villa Corsi Salviati, che propone visite guidate al giardino e agli ambienti monumentali della residenza.
L’insieme delle aperture tra Firenze e Mugello restituisce così un paesaggio culturale unitario, dove la stratificazione storica delle dimore private si intreccia con quella del territorio, offrendo al pubblico un’occasione unica per riscoprire luoghi di grande valore artistico, architettonico e naturalistico.






