Firenze

Firenze, tre arresti per il furto di un portafogli a un turista vicino a Ponte Vecchio

L’operazione si inserisce nelle attività di prevenzione e contrasto dei furti nelle zone del centro storico maggiormente frequentate...

Polizia - Immagine di repertorio

Tre cittadini rumeni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Firenze con l’accusa, allo stato degli atti, di furto aggravato in concorso ai danni di un turista austriaco. L’intervento è avvenuto nell’ambito di un servizio di controllo del territorio predisposto dalla Squadra Mobile per contrastare i reati predatori nelle principali aree frequentate dai visitatori, tra piazza della Signoria, piazza del Duomo e Ponte Vecchio.

Secondo quanto riferito dalla Questura, gli agenti hanno notato tre persone mentre si aggiravano tra i turisti lungo Lungarno Archibusieri, osservando con particolare attenzione zaini e borse portati dai visitatori. Il gruppo è stato successivamente seguito fino alla terrazza nei pressi del piazzale degli Uffizi, uno dei punti panoramici utilizzati dai turisti per fotografare Ponte Vecchio.

Proprio in questa zona, secondo la ricostruzione della Polizia, i tre si sarebbero avvicinati a un uomo che portava una borsa a tracolla. Uno dei tre avrebbe svolto il ruolo di “palo”, mentre gli altri due si sarebbero avvicinati alla vittima simulando di voler scattare una fotografia. In quel frangente, sempre secondo gli investigatori, sarebbe stato sottratto il portafogli custodito all’interno della borsa.

Dopo il presunto furto, i tre si sarebbero allontanati prendendo direzioni diverse. Gli operatori della Squadra Mobile sono intervenuti immediatamente, riuscendo a inseguire e bloccare tutti e tre i sospettati. Gli agenti hanno inoltre rintracciato il turista, che, secondo quanto riferito dalla Polizia, non si era inizialmente accorto di essere stato derubato.

Uno dei tre arrestati è stato inoltre denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, dopo essere stato trovato in possesso di un martello.

Su disposizione della Procura della Repubblica, i tre sono stati arrestati per l’ipotesi di furto aggravato in concorso. Nel corso del giudizio direttissimo è stata successivamente disposta nei loro confronti la misura del divieto di dimora.

L’operazione si inserisce nelle attività di prevenzione e contrasto dei furti nelle zone del centro storico maggiormente frequentate dai turisti, con particolare attenzione alle aree comprese tra i principali monumenti e luoghi panoramici della città.

La Polizia di Stato precisa che la responsabilità degli indagati e la fondatezza delle contestazioni dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario. Le accuse sono formulate allo stato degli atti e le persone coinvolte restano assistite dalla presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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