Firenze

Firenze, il VIII Reparto Mobile si forma sulla gestione delle persone vulnerabili

La formazione propone quindi un approccio nel quale dimensione professionale e attenzione alla persona vengono considerate complementari...

VIII Reparto Mobile polizia stato 2026 settembre

Prosegue a Firenze il percorso di aggiornamento professionale promosso dall’VIII Reparto Mobile della Polizia di Stato dedicato alla gestione delle persone in condizioni di vulnerabilità. Il progetto punta a integrare la preparazione operativa degli agenti con strumenti specifici per riconoscere, comunicare e gestire situazioni che coinvolgono persone con disabilità o altre forme di fragilità.

Dopo un primo appuntamento dedicato alle disabilità motorie e sensoriali, la giornata del 23 settembre ha approfondito i temi delle disabilità cognitive e della salute mentale. L’obiettivo è fornire agli operatori elementi concreti per affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni che possono verificarsi durante l’attività di servizio, prestando particolare attenzione anche alle condizioni di vulnerabilità che non risultano immediatamente visibili.

Il percorso è stato promosso dal comandante dell’VIII Reparto Mobile, Francesco Trozzi, con l’intento di affiancare alla preparazione operativa una maggiore conoscenza delle caratteristiche e delle esigenze delle persone che gli agenti possono incontrare. La formazione è stata coordinata da Elena Corinne Piani di Piani Projects, in qualità di manager della sostenibilità, e da Marco Esposito, coordinatore del Comitato di Partecipazione della Società della Salute di Firenze.

All’attività hanno partecipato realtà del Terzo Settore e soggetti impegnati quotidianamente nel supporto alle persone e alle loro famiglie. Tra questi A.I.S.L.A., Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sezione di Firenze, P.A.M.A.P.I., Centro Abilitativo per Disturbi dello Spettro Autistico, Nuova Aurora – Insieme per la Salute Mentale e l’I.I.S. Sassetti Peruzzi, con studentesse del Servizio per la Sanità e l’Assistenza Sociale.

Un contributo è arrivato anche da Giuditta Giunti, direttrice della Società della Salute di Firenze, la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, servizi territoriali, Terzo Settore e comunità.

La formazione non si è limitata alla trasmissione di informazioni sulle diverse condizioni di disabilità e vulnerabilità. Attraverso testimonianze, video ed esempi concreti, gli operatori sono stati invitati a riflettere sulle modalità con cui riconoscere situazioni particolari e interpretare correttamente comportamenti o forme di comunicazione che, in determinati contesti, possono risultare difficili da comprendere.

Particolare attenzione è stata dedicata alle vulnerabilità legate alla sfera cognitiva, comunicativa, emotiva e alla salute mentale, che possono non essere immediatamente riconoscibili e rendere più complesso il rapporto tra cittadino e operatore. Il percorso ha individuato quattro ambiti principali: riconoscimento, comunicazione, consapevolezza e tutela.

L’obiettivo è sviluppare una maggiore capacità di osservazione, acquisire strumenti per una comunicazione chiara e rispettosa, comprendere l’impatto che una condizione di fragilità può avere durante controlli o interventi e contribuire alla sicurezza sia della persona coinvolta sia dell’operatore.

La formazione propone quindi un approccio nel quale dimensione professionale e attenzione alla persona vengono considerate complementari. Una migliore comprensione delle caratteristiche individuali può infatti aiutare gli operatori a calibrare la comunicazione e a gestire l’intervento nell’ambito dei propri compiti istituzionali.

L’esperienza dell’VIII Reparto Mobile si inserisce così in un modello di collaborazione tra Polizia di Stato, istituzioni territoriali e Terzo Settore. L’intento dichiarato è proseguire il confronto e creare ulteriori occasioni formative, rafforzando la rete tra gli operatori di polizia e le organizzazioni e i servizi che quotidianamente lavorano accanto alle persone vulnerabili.

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