Firenze

Fotovoltaico virtuale, Codici chiede maggiore trasparenza sull’offerta “Adotta un Pannello” di Eni Plenitude

Tra le richieste figurano inoltre chiarimenti sul fatto che la potenza virtuale e la posizione geografica dell’impianto non garantiscono una...

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L’associazione Codici sollecita maggiore chiarezza nella comunicazione commerciale del servizio “Adotta un Pannello” di Eni Plenitude, che propone un sistema di fotovoltaico virtuale pubblicizzato con uno sconto del 100% sui corrispettivi luce. Secondo l’organizzazione, la percentuale promossa rischia di generare aspettative non corrispondenti al risparmio effettivamente ottenibile, che dipende da diversi fattori legati alla produzione e ai consumi elettrici.

Il servizio permette ai clienti di adottare virtualmente una quota della produzione di un impianto fotovoltaico situato in Spagna, pagando un canone mensile compreso tra 2 e 5 euro. Lo sconto, tuttavia, non si applica all’intera bolletta, ma soltanto all’energia consumata nello stesso momento in cui l’impianto produce, entro i limiti della produzione disponibile. L’energia generata ma non utilizzata contestualmente non dà diritto a crediti successivi.

Massimiliano Astarita, responsabile nazionale del settore Utility di Codici, evidenzia che il cliente sostiene un costo certo a fronte di un beneficio economico variabile. Il risparmio dipende dagli orari di utilizzo dell’elettricità, dalla produzione fotovoltaica e dalle condizioni economiche della fornitura. Di conseguenza, lo sconto ottenuto potrebbe risultare inferiore al canone pagato. Anche la localizzazione dell’impianto in Spagna può influire sulla coincidenza tra produzione e consumi delle famiglie italiane.

L’associazione segnala inoltre alcune criticità informative relative ai criteri con cui vengono suggerite le diverse taglie del servizio, alle modalità di verifica degli sconti riconosciuti e alla possibilità contrattuale di sostituire l’impianto di riferimento. Tra gli aspetti contestati figura anche un errore nelle FAQ pubblicate sul sito: la rilevazione quartoraria viene descritta come una suddivisione della giornata in quattro fasce, mentre indica misurazioni effettuate ogni quindici minuti.

Per Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici, il tema non riguarda l’innovazione tecnologica in sé, ma il modo in cui viene presentato il vantaggio economico. In presenza di una promessa di sconto del 100%, sostiene l’associazione, devono essere immediatamente comprensibili l’oggetto dello sconto, i costi da sostenere e le condizioni che possono limitarne l’efficacia, senza demandare le informazioni essenziali alle clausole contrattuali o alle FAQ.

Codici chiede quindi a Eni Plenitude di rivedere i messaggi commerciali contestati, correggere le informazioni tecniche inesatte e chiarire i meccanismi di calcolo del beneficio. L’organizzazione sollecita anche una maggiore evidenza, negli spazi pubblicitari e nelle informazioni fornite prima dell’adesione, del carattere condizionato dello sconto. In particolare, ritiene necessario spiegare che il valore economico dipende dai chilowattora riconosciuti nello stesso intervallo di quindici minuti e dal corrispettivo luce applicato alla fornitura compatibile.

Tra le richieste figurano inoltre chiarimenti sul fatto che la potenza virtuale e la posizione geografica dell’impianto non garantiscono una quantità fissa di energia scontabile, nonché l’indicazione che il valore del beneficio può variare nel corso dell’anno. L’associazione chiede infine una verifica della comunicazione del servizio sui diversi canali utilizzati per promuoverlo.

Il consiglio rivolto ai consumatori è di valutare l’offerta considerando non soltanto la percentuale pubblicizzata, ma anche il canone mensile, le proprie abitudini di consumo e il costo complessivo della fornitura elettrica. Uno sconto del 100%, sottolinea Codici, non equivale necessariamente a un risparmio effettivo della stessa entità.

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