Una donna di 39 anni, cittadina bulgara, è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione Firenze Uffizi con l’accusa di furto con destrezza. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 27 maggio 2026 all’interno di un esercizio commerciale del centro storico di Firenze, dove la donna sarebbe stata sorpresa mentre sottraeva il portafoglio a una cliente impegnata a fare acquisti.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’intervento è avvenuto durante un servizio di pattuglia appiedata nelle vie del centro cittadino. I Carabinieri avrebbero notato la donna mentre si trovava all’interno del negozio Zara di Piazza della Repubblica e osservato alcuni movimenti ritenuti sospetti nei confronti di una cliente di 74 anni.
Stando agli accertamenti effettuati sul posto, la presunta responsabile avrebbe infilato la mano nella borsa della vittima, che portava a tracolla, riuscendo a sottrarre il portafoglio senza che la donna si accorgesse di quanto stava accadendo. Successivamente avrebbe nascosto l’oggetto sotto alcuni capi di abbigliamento prelevati all’interno del punto vendita, dirigendosi poi rapidamente verso l’uscita.
L’intervento immediato dei militari ha consentito di fermare la donna prima che si allontanasse dal negozio e di recuperare la refurtiva, che è stata restituita alla proprietaria. La vittima, secondo quanto riferito, non si era resa conto del furto fino al momento dell’intervento delle forze dell’ordine.
La trentanovenne è stata quindi arrestata in flagranza di reato e condotta davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo. Nel corso dell’udienza celebrata nella mattinata successiva, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti della donna la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità penale dell’indagata dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario. Nei suoi confronti continua pertanto a valere il principio della presunzione di innocenza fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna.






