La Toscana compie un ulteriore passo avanti nel percorso di realizzazione della nuova rete della sanità territoriale finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Con due delibere approvate dalla Giunta regionale, è stata ufficializzata l’entrata in funzione di cinque nuovi Ospedali di Comunità e ventinove nuove Case di Comunità distribuite sul territorio regionale.
Grazie a questi nuovi inserimenti, il numero complessivo delle strutture già attivate sale a 54 Case di Comunità e 9 Ospedali di Comunità, avvicinando la Regione agli obiettivi fissati dal Pnrr per il rafforzamento dell’assistenza sanitaria di prossimità. Il programma regionale prevede infatti il raggiungimento entro il 30 giugno 2026 di almeno 70 Case di Comunità e 23 Ospedali di Comunità.
Secondo la Regione Toscana, il progetto rappresenta uno degli interventi più significativi di riorganizzazione del sistema sanitario degli ultimi anni, con l’obiettivo di potenziare l’assistenza territoriale e avvicinare i servizi sanitari ai cittadini. Le nuove strutture sono pensate per garantire una presa in carico più efficace delle persone, soprattutto dei pazienti cronici e fragili, favorendo l’integrazione tra servizi sanitari, assistenziali e sociali.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha evidenziato come il territorio regionale sia ormai vicino al completamento del programma previsto, sottolineando il lavoro svolto dalle strutture regionali e dalle aziende sanitarie per rispettare le scadenze fissate dal Piano nazionale. Secondo la Regione, il modello delle Case e degli Ospedali di Comunità rappresenta uno degli elementi centrali della riforma della sanità territoriale, finalizzata a offrire servizi più accessibili e integrati.
Nel dettaglio, i cinque nuovi Ospedali di Comunità entrati in funzione si trovano a Firenze, nella sede di via Torregalli, a Pistoia in viale Matteotti, a Lucca in via Ospedale e nei comuni di Cecina e Piombino, in provincia di Livorno. Queste strutture sono destinate ad accogliere pazienti che necessitano di assistenza sanitaria a bassa intensità clinica, favorendo percorsi di cura alternativi al ricovero ospedaliero tradizionale.
Per quanto riguarda le nuove Case di Comunità, dodici sono state attivate nell’area della Città Metropolitana di Firenze, sei nella provincia di Pisa, quattro in quella di Grosseto, tre nella provincia di Arezzo e una rispettivamente nelle province di Massa Carrara, Prato, Lucca e Pistoia. Le Case di Comunità rappresentano il punto di riferimento territoriale per l’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari, con la presenza integrata di professionisti e servizi dedicati alla prevenzione, alla cura e all’assistenza.
L’avanzamento del programma conferma il ruolo centrale del Pnrr nella trasformazione della rete sanitaria regionale e rafforza il percorso verso un modello di assistenza più vicino ai cittadini, orientato alla continuità delle cure e alla presa in carico territoriale dei bisogni di salute.






