In occasione del Consiglio comunale aperto dedicato alle questioni riguardanti Montedomini, l’Asp Firenze Montedomini interviene sul confronto pubblico in corso, ribadendo la disponibilità a fornire chiarimenti e documentazione e chiedendo che l’attività dell’ente venga valutata sulla base di atti, fatti verificabili e ricostruzioni documentate.
Montedomini sottolinea la propria disponibilità al dialogo con le istituzioni e con la città, distinguendo il proprio ruolo da quello delle forze politiche. L’ente ricorda infatti la propria lunga storia nel sistema sociale e assistenziale fiorentino e afferma di voler continuare a rispondere nel merito alle questioni sollevate, purché il confronto sia fondato su elementi verificabili.
Nelle ultime settimane sarebbero arrivate numerose richieste di accesso agli atti e di documentazione. Secondo quanto riferito dall’Asp, tutta la documentazione legittimamente richiedibile sarà messa a disposizione attraverso le procedure previste e nei tempi tecnici necessari. Alcune richieste avrebbero già ricevuto risposta, mentre altre sarebbero in fase di completamento, soprattutto nei casi che richiedono ricostruzioni documentali più articolate.
L’ente considera la trasparenza un elemento centrale nella gestione delle questioni sottoposte al dibattito pubblico. Procedure, decisioni amministrative e gestione del patrimonio, viene evidenziato, dovrebbero essere esaminate tenendo conto degli atti disponibili e delle condizioni concrete nelle quali le scelte sono state effettuate, evitando interpretazioni parziali o conclusioni non ancora supportate dalle verifiche.
Montedomini riconosce inoltre come naturale il confronto politico all’interno della vita democratica della città. Allo stesso tempo, l’Asp esprime la preoccupazione che un’istituzione impegnata nell’erogazione di servizi rivolti alle persone più fragili possa essere coinvolta in ricostruzioni non ancora definitivamente accertate. Per questo viene sottolineata la necessità di mantenere distinti i fatti verificati dalle valutazioni politiche.
Nel comunicato viene poi evidenziato che la tutela dell’immagine dell’ente non dovrebbe essere ricondotta alla difesa di un singolo Consiglio di amministrazione o di una specifica gestione. Secondo Montedomini, l’attenzione riguarda piuttosto un patrimonio pubblico della città, la qualità e la credibilità dei servizi, il lavoro delle persone che operano nella struttura e il rapporto di fiducia con utenti e famiglie.
L’Asp ribadisce quindi la volontà di collaborare alle verifiche e di garantire trasparenza, sostenendo che diritto di critica e responsabilità nella rappresentazione dei fatti debbano procedere insieme. La prospettiva indicata dall’ente guarda oltre gli attuali assetti amministrativi: Consigli di amministrazione, Giunte e Consigli comunali sono soggetti a cambiamento nel tempo, mentre i servizi rivolti alle persone che ne hanno bisogno rappresentano una continuità da preservare.
Il Consiglio comunale aperto costituisce così un momento di confronto sulle vicende che riguardano Montedomini, con l’ente che conferma la propria disponibilità a fornire gli elementi necessari affinché le diverse posizioni possano essere esaminate alla luce degli atti e delle informazioni verificabili.






