Sabato 10 ottobre, alle ore 17, alla Badia Fiesolana, nella Sala dell’ex Refettorio, sarà presentato il nuovo libro di Paolo Gentiloni, Diventare una potenza. Istruzioni per una rivoluzione europea, pubblicato da Rizzoli nel 2026. L’incontro è promosso dall’Associazione di cultura politica Fiesole Democratica ETS.
L’appuntamento sarà dedicato ai principali temi affrontati nel volume, dal futuro dell’integrazione europea alla competitività economica, dalla sicurezza alle relazioni internazionali, fino ai cambiamenti geopolitici, economici e strategici che stanno modificando gli equilibri globali.
A dialogare con Gentiloni saranno Giuliano Amato, già Presidente del Consiglio e Presidente della Corte Costituzionale, Lucia Annunziata, parlamentare europea, e Marco Buti, già Direttore generale di Ecofin e oggi titolare della cattedra Tommaso Padoa-Schioppa dell’Istituto Universitario Europeo. La discussione sarà moderata dalla giornalista Angela Mauro.
Nel libro, Gentiloni analizza alcune delle principali questioni che riguardano il ruolo dell’Unione europea nello scenario internazionale. Tra i temi al centro della riflessione figurano la politica commerciale e i dazi, la guerra in Ucraina, i rapporti con la Russia, la sicurezza e la difesa europea, la competitività industriale e il costo dell’energia.
L’autore affronta anche il tema delle difficoltà dell’Europa nel definire strategie comuni. Il volume si interroga, tra l’altro, sulla necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione dell’Unione, sul possibile sviluppo di una difesa europea e sulle modalità di finanziamento delle politiche comuni, oltre che sulle procedure decisionali e sul ricorso all’unanimità.
Diventare una potenza propone quindi una riflessione sulle trasformazioni in corso e sulle prospettive dell’Unione europea, dei suoi Stati membri e dei rapporti con le altre grandi potenze mondiali. Gentiloni, già ministro degli Esteri, Presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, porterà questi temi al centro del confronto pubblico fiesolano.
L’iniziativa si inserisce nel percorso dei “Colloqui di Fiesole sull’Europa”, progetto promosso negli ultimi tre anni da Fiesole Democratica attraverso incontri con personalità impegnate nell’approfondimento delle principali tematiche europee.
Per informazioni è possibile consultare il sito dell’associazione, www.fiesoledemocratica.it.






