Firenze

Dalla regione Toscana un bando da 1,5 milioni per la bonifica dell’amianto negli edifici pubblici

L’iniziativa punta a sostenere interventi di rimozione e smaltimento di coperture, manufatti in cemento-amianto, materiali friabili e altri elementi...

soldi 10-10-2025 okmugello.it

La Regione Toscana ha approvato un nuovo intervento finanziario destinato alla rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con uno stanziamento complessivo di un milione e mezzo di euro a fondo perduto. La misura, definita attraverso la delibera regionale n. 568 dell’11 maggio 2026, si rivolge a Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana di Firenze, con l’obiettivo di favorire la bonifica delle strutture in cui sono ancora presenti materiali contenenti amianto.

L’iniziativa punta a sostenere interventi di rimozione e smaltimento di coperture, manufatti in cemento-amianto, materiali friabili e altri elementi riconducibili all’utilizzo dell’Eternit, materiale ampiamente impiegato in passato nell’edilizia e nell’industria per le sue proprietà isolanti e ignifughe. Nonostante il divieto di utilizzo introdotto ormai da decenni, residui di amianto risultano ancora presenti in numerosi edifici pubblici.

Secondo quanto illustrato dalla Regione, il finanziamento potrà coprire fino al 100% delle spese ammissibili per ciascun progetto, con un tetto massimo di 300 mila euro per singolo intervento. Gli edifici interessati dovranno essere di proprietà degli enti richiedenti, situati sul territorio toscano e non destinati ad attività economiche, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.

L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre in modo concreto i rischi sanitari e ambientali legati alla presenza dell’amianto, considerato da anni una sostanza potenzialmente pericolosa per la salute pubblica. La Regione ha evidenziato come il piano rappresenti una prosecuzione delle azioni già avviate negli anni precedenti, tra cui gli interventi di bonifica nelle scuole e nelle aziende sanitarie finanziati nel 2020 attraverso il Programma Fondi Sviluppo e Coesione.

Tra i criteri previsti dal bando figurano anche elementi premiali legati alla sostenibilità e alla transizione energetica, con l’intento di favorire progetti che coniughino sicurezza ambientale e riqualificazione del patrimonio pubblico.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il Sistema Informativo della Regione Toscana. I contributi saranno assegnati in base a una graduatoria definita dal settore regionale competente in materia di economia circolare e qualità dell’aria, nei limiti delle risorse disponibili.

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