Firenze

Rottami l’auto vecchia? Il Comune ti dà fino a 6.000 euro se rientri in questo ISEE

Vecchia utilitaria impolverata e auto bianca moderna con due uomini che parlano con documenti davanti a un’officina

Due auto, una vecchia e una più recente, mentre si discutono i documenti: immagine simbolo degli incentivi per rottamazione a Firenze.

Il bando riguarda i residenti che rottamano un diesel fino a Euro 5 e comprano un veicolo meno inquinante. Il contributo può arrivare a 6.000 euro per un’auto elettrica nuova, ma le risorse non sono infinite: il fondo disponibile è di 2,42 milioni di euro e vale fino a esaurimento.

Il bando sugli incentivi auto a Firenze resta aperto fino alle ore 12 del 31 dicembre 2026. Ma la data, da sola, non basta a stare tranquilli. Il Comune ha messo sul tavolo 2,42 milioni di euro: se il fondo dovesse finire prima, le domande si chiuderebbero in anticipo. Un aspetto da non sottovalutare, soprattutto per chi sta pensando di cambiare macchina ma non ha ancora deciso quale acquistare.

La misura punta a togliere dalla strada i veicoli più inquinanti, in particolare i vecchi diesel, e ad accompagnare residenti e famiglie verso mezzi con emissioni più basse. In una città come Firenze, tra traffico, Ztl e spostamenti quotidiani, il tema riguarda molti automobilisti. Dagli uffici comunali il messaggio è chiaro: meglio controllare subito i requisiti, perché servono documenti aggiornati e tempi tecnici per acquisto e rottamazione.

ISEE, elettrico e ibride: chi prende di più e quanto può ottenere

Il contributo più alto spetta ai residenti con ISEE fino a 36.000 euro. In questa fascia, per un’auto elettrica nuova si può arrivare a 6.000 euro; per un’elettrica usata il contributo arriva a 4.800 euro. Sempre entro lo stesso limite ISEE, le ibride plug-in e le full hybrid possono ottenere fino a 5.000 euro sul nuovo. Le auto a gas o bifuel arrivano fino a 4.000 euro, mentre per una Euro 6 a benzina sono previsti 3.500 euro sul nuovo e 2.500 euro sull’usato.

Consegna dei documenti per la rottamazione di una vecchia auto in un centro demolizioni, con un’auto moderna sullo sfondo
Rottamazione di un vecchio diesel e passaggio a un’auto più nuova: l’immagine richiama gli incentivi auto del Comune di Firenze.

Chi ha un ISEE tra 36.000 e 50.000 euro può partecipare, ma con importi più bassi. Per l’elettrico nuovo il contributo è di 4.800 euro, che scendono a 3.840 euro per l’usato. Per plug-in e full hybrid si parla di 3.900 euro sul nuovo e 3.120 euro sull’usato. Sopra i 50.000 euro di ISEE, invece, non si entra nel bando. Resta poi un limite generale: il contributo non può superare il 50% del costo del veicolo. Per l’usato vale l’80% dell’importo previsto per il nuovo. Tradotto: per un’auto dal prezzo contenuto, la cifra riconosciuta potrebbe essere più bassa del massimo indicato.

C’è spazio anche per le due ruote elettriche. Per ciclomotori e motocicli elettrici gli importi vanno da 1.500 a 3.000 euro, in base alla categoria del mezzo e alla fascia ISEE. Una possibilità utile per chi si muove ogni giorno in scooter, tra Novoli, Campo di Marte e il centro, senza usare sempre l’auto.

Rottamazione del diesel obbligatoria: il requisito che fa la differenza

Il cuore del bando è la rottamazione obbligatoria di un veicolo diesel fino a Euro 5. Non basta comprare un mezzo meno inquinante: per ottenere il contributo bisogna demolire un diesel che rientri tra quelli ammessi. Chi ha un vecchio benzina, quindi, resta fuori da questa misura. È questo il requisito decisivo per accedere all’incentivo.

Il contributo vale anche per gli acquisti già fatti dal 1° luglio 2025, a patto che siano rispettate tutte le condizioni previste dal bando. Un passaggio importante per chi ha già cambiato auto negli ultimi mesi e non ha ancora verificato se può chiedere il rimborso. La logica resta la stessa: sostituire un diesel datato con un veicolo meno emissivo, nuovo o usato, rispettando soglie ISEE e limiti fissati dal Comune.

Una parte rilevante delle risorse è destinata ai privati. Circa 1,69 milioni di euro sono riservati ai residenti a Firenze, mentre circa 726 mila euro riguardano le attività economiche. Per imprese, partite Iva ed enti del terzo settore è previsto un canale separato. Possono partecipare anche realtà con sede in Comuni dell’area fiorentina, tra cui Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa e Signa.

Domanda online e documenti entro marzo 2027: gli errori da evitare

La domanda per gli incentivi auto Firenze si presenta online, tramite la piattaforma della società SAS, che segue la procedura per conto del Comune. I passaggi sono due. Prima si prenota il contributo, dichiarando di avere i requisiti. Poi, dopo l’acquisto del veicolo e la rottamazione del diesel, si inviano i documenti per ricevere il pagamento. Non è una semplice formalità: errori o carte mancanti possono rallentare la pratica.

Nella prima fase servono i dati del richiedente e il numero di protocollo INPS dell’ISEE. Per questo conviene avere l’attestazione aggiornata prima di entrare nel portale. La rendicontazione finale deve essere trasmessa entro il 31 marzo 2027. Solo dopo le verifiche su acquisto, demolizione e dichiarazioni iniziali il contributo può essere liquidato. Per chi vuole cambiare auto, il tempo c’è ancora. Ma aspettare l’ultimo giorno non è una buona idea.

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