Il Comitato cittadini attivi San Jacopino torna a segnalare una situazione di crescente preoccupazione per la sicurezza nel quartiere fiorentino, con particolare riferimento all’area del giardino Galliano e alla zona di via Toselli. Secondo quanto riferito dal comitato attraverso le dichiarazioni di Simone Gianfaldoni, nelle ultime sere si sarebbero nuovamente verificati episodi di degrado, con la presenza di gruppi numerosi di persone, comportamenti molesti e momenti di tensione tra i presenti.
Il comitato sostiene che alcuni residenti della zona di via Galliano vivano una condizione di forte disagio a causa di episodi che, secondo le segnalazioni raccolte, includerebbero discussioni animate, aggressioni verbali e situazioni di conflitto. Secondo Gianfaldoni, i provvedimenti adottati in precedenza, tra cui i Daspo urbani, non avrebbero prodotto gli effetti attesi, poiché alcune delle persone coinvolte continuerebbero a frequentare il quartiere.
Tra le criticità evidenziate dal comitato vi sarebbe anche un cambiamento negli orari in cui si manifestano i problemi. Secondo le segnalazioni dei residenti, gli episodi si sarebbero spostati soprattutto nelle fasce del tardo pomeriggio e della sera, aumentando il senso di insicurezza percepito dagli abitanti e dai commercianti della zona.
Il Comitato cittadini attivi San Jacopino sottolinea la necessità di interventi più continuativi, sostenendo che controlli sporadici o concentrati soltanto in alcune giornate non sarebbero sufficienti a garantire un miglioramento stabile della situazione. Secondo il gruppo, sarebbe necessario un presidio costante del territorio e una strategia più ampia per affrontare le diverse problematiche segnalate.
Tra gli episodi riportati dal comitato viene citata anche una presunta minaccia ai danni di un residente, che avrebbe coinvolto una persona con una bottiglia in mano e apparentemente sotto effetto dell’alcol. Gianfaldoni riferisce inoltre che alcuni cittadini avrebbero difficoltà anche nelle normali attività quotidiane, come affacciarsi dalle finestre o osservare ciò che accade negli spazi pubblici, per il timore di reazioni aggressive.
Il comitato ha dichiarato di aver chiesto al prefetto di Firenze, dottoressa Ferrandino, di valutare l’istituzione di una “zona rossa” per il quartiere San Jacopino, ritenendo necessarie ulteriori misure per contrastare fenomeni di degrado e criminalità. Tra le problematiche indicate vengono citate nuove occupazioni abusive, danneggiamenti ai danni delle attività commerciali, episodi di truffe con banconote false, furti su auto in sosta e segnalazioni relative allo spaccio di stupefacenti lungo l’asse Redi, Boccherini e Monteverdi.
Il Comitato ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale, riconoscendo gli interventi effettuati sul territorio, ma ha chiesto un maggiore impegno istituzionale per arrivare a soluzioni considerate più incisive. Secondo Gianfaldoni, i cittadini rappresentano un presidio fondamentale per il quartiere grazie alle loro segnalazioni e alla partecipazione quotidiana alla vita della zona.
Il comitato ha infine annunciato l’organizzazione di due iniziative dedicate al tema della sicurezza previste per il mese di settembre, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle problematiche del quartiere e favorire un confronto tra residenti, istituzioni e soggetti coinvolti nella gestione del territorio.






