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Sciopero nazionale e aziendale. Possibili disservizi sulla tramvia di Firenze

I sindacati coinvolti richiedono il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) e il...

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Sciopero mezzi venerdì  18 luglio 2024 Sciopero mezzi venerdì 18 luglio 2024 © N. c.
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Scandicci, 11 luglio 2024 – I sindacati FILT CGIL, Uil Trasporti, FAISA CISAL, FIT-CISL e Ugl Autoferro hanno indetto uno sciopero nazionale di quattro ore per il 18 luglio, cui aderiranno le segreterie provinciali di Firenze. Nella stessa fascia oraria, dalle 9.30 alle 13.30, Cobas ha proclamato uno sciopero aziendale, che potrebbe causare disservizi sulla tramvia di Firenze. Il servizio non sarà garantito dalle ore 18.00 alle 22:00

I sindacati coinvolti richiedono il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) e il miglioramento delle condizioni lavorative, normative e salariali per i lavoratori delle imprese cui si applica il CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori.

L'adesione agli scioperi precedenti da parte del personale di GEST, l'azienda di gestione della tramvia, è stata significativa, con una partecipazione del 76% nel settore Movimento. Durante lo sciopero, il personale viaggiante si asterrà dal lavoro dalle 9.30 alle 13.30, mentre operai e impiegati sciopereranno nelle ultime quattro ore del turno.

Parallelamente allo sciopero nazionale, Cobas Lavoro Privato ha indetto uno sciopero aziendale per le stesse quattro ore, motivando la protesta con l'inidoneità del personale viaggiante, questioni relative a indennità di turno e festivi, relazioni con il personale, provvedimenti disciplinari, condizioni di lavoro riguardo alla sicurezza e qualità dell’esercizio, premio di produzione, abilitazione tramviaria, commissione turni, velocità e posti auto. Tuttavia, l'adesione agli scioperi precedenti proclamati da Cobas è stata solo del 2% nel settore Movimento.

Lo sciopero del 18 luglio potrebbe dunque comportare significativi disservizi sulla rete tramviaria di Firenze, con la possibilità di fermate e ritardi che impatteranno sui pendolari e sugli utenti del servizio pubblico. I sindacati auspicano che questa azione di protesta porti a un miglioramento delle condizioni lavorative e alla conclusione positiva delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo.

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