La protesta contro il taglio degli alberi lungo il tracciato della futura tramvia a Campo di Marte raggiunge la soglia delle 5 mila adesioni con l’obiettivo di toccare quota 7 mila. La petizione popolare, che coinvolge numerosi esercizi commerciali e circoli di quartiere per la raccolta dei moduli, è finita al centro di un acceso scontro politico a Firenze dopo alcuni interventi social diffusi da esponenti locali del Partito Democratico.
Le posizioni del Partito Democratico e la reazione di Mossuto
Il segretario del circolo Pd di Peretola, Filippo Frizzi, ha pubblicato online l’elenco dei punti di raccolta firme, definendoli come attività dove “non mettere più piede”. Alla discussione si è aggiunto il presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, suggerendo di estendere la misura agli studi legali incaricati di autenticare le sottoscrizioni. Tra i professionisti coinvolti figura anche il consigliere comunale della Lega Guglielmo Mossuto, che ha risposto sui social dichiarandosi «orgoglioso di essere presente in questa lista di boicottati».

L’intervento dei comitati e le tensioni nel quartiere
La vicenda ha sollevato forti polemiche tra i promotori del comitato cittadino. In un intervento radiofonico su Lady Radio, Alberto Martini ha espresso forte rammarico per l’esposizione al rischio boicottaggio capitata ai commercianti e ai professionisti che hanno scelto di supportare la mobilitazione a titolo gratuito, ribadendo la solidarietà dell’intera comunità verso le attività coinvolte.






