Si è svolta presso la Pieve di San Lorenzo la cerimonia ufficiale di svelatura della cassa lignea della Beata Giovanna da Signa, al termine di un intervento conservativo che ne ha migliorato significativamente lo stato di conservazione. L’iniziativa ha rappresentato un momento di particolare rilevanza per la comunità locale, restituendo alla fruizione pubblica un bene di valore storico, artistico e devozionale.
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo del Rotary Club Bisenzio Le Signe e del Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico, a conferma del ruolo fondamentale delle realtà associative nella tutela del patrimonio culturale. Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili e religiose, tra cui il sindaco di Signa e rappresentanti delle istituzioni locali e delle organizzazioni coinvolte.
La cassa lignea, unica testimonianza superstite tra quelle che nei secoli hanno custodito il corpo della Beata, si distingue per la presenza di decorazioni sacre su tutti i lati, configurandosi come un elemento significativo della tradizione religiosa e della memoria storica del territorio. Gli interventi effettuati hanno riguardato in particolare la rimozione degli agenti deterioranti e il consolidamento della struttura, consentendo di preservare l’opera e di renderla nuovamente accessibile al pubblico.
Nel corso dell’evento è stato sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, che va oltre il semplice recupero materiale del manufatto, configurandosi come un’azione volta a rafforzare il legame tra la comunità e le proprie radici culturali e spirituali. La restituzione della cassa rappresenta infatti un’occasione per valorizzare l’identità locale e promuovere la conoscenza delle tradizioni.
La cerimonia ha inoltre segnato l’apertura della rassegna “Segni del Sacro”, un calendario di eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio religioso che coinvolgerà anche i territori di Poggio a Caiano e Carmignano fino alla fine del mese di maggio.
L’iniziativa evidenzia l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati nella salvaguardia dei beni culturali, contribuendo alla trasmissione della memoria storica e al rafforzamento del senso di appartenenza della comunità.






