Fiesole

Al Teatro Romano di Fiesole martedì 7 luglio 2026 alle ore 21:15. La Lyric Dance Company in “Marilyn. Oltre il sorriso”

Oltre il sorriso”, che andrà in scena al Teatro Romano di Fiesole martedì 7 luglio 2026 alle ore 21:15, con la regia e le coreografie...

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Fecero impazzire il pubblico del teatro Corsini con “Love Is a Losing Game” (https://www.okmugello.it/articolo/lyric-dance-barberino-corsini_93399/)  lo spettacolo dedicato ad Amy Winehouse, e nella scorsa edizione dell’Estate Fiesolana fecero commuovere l’intero anfiteatro di Fiesole con “Madame – Omaggio danzato di una diva, Maria Callas” ed anche in questa edizione, gli straordinari artisti della Lyric Dance Company tornano con “Marilyn.

Oltre il sorriso”, che andrà in scena al Teatro Romano di Fiesole martedì 7 luglio 2026 alle ore 21:15, con la regia e le coreografie di Alberto Canestro e le musiche originali di Pierfrancesco Nannoni, che porteranno in scena un viaggio tra danza e teatro che racconta la donna dietro l’icona, alternando momenti di grande energia e richiami ai suoi brani più celebri.

Un viaggio coreografico che attraversa la luce accecante del mito per restituire voce e corpo alla donna nascosta dietro l’icona. Lo spettacolo si apre con l’energia scintillante dei grandi numeri che l’hanno resa immortale – da Diamonds Are a Girl’s Best Friend a Bye Bye Baby – evocando … l’immaginario collettivo fatto di sensualità, ironia, leggerezza e potere seduttivo. Le coreografie citano e trasformano quei momenti iconici, ricreando l’atmosfera del sogno hollywoodiano, il ritmo, il glamour, la brillantezza che hanno costruito il mito.

Ma proprio mentre la scena esplode di luce, lo spettacolo inizia a insinuare una frattura. Ogni sorriso, ogni gesto iconico, ogni abito che brilla diventa anche una maschera. Il successo non è soltanto ascesa: è un amplificatore emotivo, un luogo in cui l’applauso può convivere con un silenzio interiore sempre più profondo.

Oltre il sorriso il dialogo tra la Marilyn celebrata e desiderata con la Norma Jane che cercava di essere vista, riconosciuta, amata per ciò che era, non soltanto per ciò che rappresentava. Come per i precedenti spettacoli, Alberto Canestro riesce a mischiare alla danza perfettamente eseguita da una compagnia veramente straordinaria, l’emozione, la recitazione, l’impatto visivo (la discesa delle Callas dalla gradinata dell’anno scorso valeva da sola il prezzo del biglietto) il gioco di luci e tutti quelli accorgimenti che fanno dei suoi spettacoli, ogni volta qualcosa di eccezionalmente Unico!

Da vedere assolutamente!
Massimiliano Miniati

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