Firenze

Tpl, quasi 9,8 milioni di euro di penali ad Autolinee Toscane tra il 2022 e il 2025

Secondo i dati riportati, nelle annualità 2022, 2023 e 2024 le penali per salto delle corse e affidabilità del servizio hanno raggiunto...

Alessandro Tomasi

Ammontano complessivamente a 9.824.411 euro le penali applicate ad Autolinee Toscane dalla Regione Toscana tra il 2022 e il 2025. Il dato emerge dalle informazioni fornite dalla Regione in risposta a un accesso agli atti presentato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia e portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi. Le sanzioni sono legate principalmente al mancato rispetto degli standard di affidabilità del servizio e al salto delle corse, oltre ad altre inadempienze rilevate attraverso i sistemi di monitoraggio e i controlli ispettivi.

Secondo i dati riportati, nelle annualità 2022, 2023 e 2024 le penali per salto delle corse e affidabilità del servizio hanno raggiunto complessivamente 7.424.680 euro. A questa cifra si aggiungono 48.705 euro relativi al mancato raggiungimento degli indici riguardanti il funzionamento delle pedane per persone a mobilità ridotta e lo stato di manutenzione dei mezzi.

Nel 2025, invece, l’importo delle penali per salto delle corse e affidabilità del servizio è stato pari a 2.339.336 euro. Ulteriori 11.690 euro sono stati applicati per il mancato raggiungimento degli standard relativi ai sistemi di annuncio delle fermate e alla manutenzione dei mezzi. Il totale delle sanzioni nei quattro anni considerati arriva così a poco meno di 9,8 milioni di euro.

Tomasi ha annunciato la presentazione di un’interrogazione alla Giunta regionale, chiedendo un rafforzamento dei controlli sul servizio e un maggiore coinvolgimento di Comuni e Province nelle verifiche territoriali. Secondo il consigliere, l’entità delle penali rende necessario verificare se gli strumenti di monitoraggio siano sufficienti a rilevare tutti i disservizi, con particolare riferimento a corse saltate, ritardi e problemi che interessano soprattutto pendolari e studenti.

Tra le richieste avanzate figura anche la destinazione delle risorse derivanti dalle penali a interventi a beneficio degli utenti del trasporto pubblico locale. Tomasi propone in particolare di utilizzare queste somme per contribuire alla riduzione del costo di biglietti e abbonamenti, con una specifica attenzione alle aree interne e ai territori caratterizzati da maggiori difficoltà di collegamento.

La Regione, dal canto suo, dispone di sistemi di monitoraggio del servizio previsti dal contratto con il gestore unico. Autolinee Toscane opera sul trasporto pubblico locale su gomma regionale dal 1° novembre 2021, nell’ambito di un contratto di durata undicennale. Il sistema contrattuale prevede controlli sulla qualità e regolarità del servizio e investimenti sul rinnovo dei mezzi e sulle tecnologie di monitoraggio.

Nel suo intervento, Tomasi ha inoltre richiamato il tema della sicurezza degli autisti, segnalando la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e tutela del personale. La richiesta riguarda in particolare le situazioni di maggiore difficoltà e gli episodi di aggressione e violenza che possono verificarsi durante il servizio.

Il confronto sul Tpl si concentra quindi su tre aspetti: efficacia dei controlli, utilizzo delle risorse recuperate attraverso le penali e tutela di utenti e lavoratori. La questione sarà sottoposta alla Giunta regionale attraverso l’interrogazione annunciata dal consigliere.

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