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Incendio di Capodanno a Crans-Montana, Draghi: “Stop alle candeline pirotecniche nei locali”

Il vicepresidente del Consiglio comunale chiede un’ordinanza dopo l’incendio nel locale svizzero costato la vita ad almeno 47 persone

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Candeline flambè Candeline flambè © nc
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La tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, potrebbe avere ripercussioni anche in Italia. Il vicepresidente del Consiglio comunale, Alessandro Draghi (Fratelli d’Italia), ha annunciato l’intenzione di chiedere alla sindaca l’emanazione di un’ordinanza per vietare l’uso delle cosiddette candeline flambè all’interno dei locali notturni.

Secondo le prime ricostruzioni, almeno 47 persone, molte delle quali minorenni, hanno perso la vita nel rogo divampato all’interno del lounge bar Le Constellation, una struttura esclusiva con una capienza fino a 400 persone. Nel locale era in corso un evento riservato agli under 17, che aveva attirato numerosi giovani.

Le autorità elvetiche mantengono al momento un atteggiamento prudente sulla dinamica dell’incendio, sottolineando che le indagini sono ancora in fase iniziale. Tuttavia, diversi testimoni riferiscono che le fiamme potrebbero essere state innescate da petardi o da candeline pirotecniche applicate alle bottiglie di champagne e portate in pista dai camerieri.

L’ipotesi sulle candeline pirotecniche

Secondo quanto emerso, le scintille avrebbero raggiunto il controsoffitto del locale, provocando un incendio rapidamente propagatosi all’interno della struttura. Un’ipotesi che, se confermata, riaccende il dibattito sulla sicurezza nei locali da ballo e sull’utilizzo di dispositivi pirotecnici in ambienti chiusi.

L’annuncio di Alessandro Draghi

Alla luce delle notizie provenienti dal Cantone Vallese, Alessandro Draghi ha annunciato un’iniziativa formale per prevenire episodi simili anche sul territorio comunale.

“Le notizie che giungono da Crans-Montana sono terribili. A quanto si apprende, l’incendio che ha causato oltre 40 morti e più di 100 feriti sarebbe stato innescato da candeline flambè applicate alle bottiglie”, ha dichiarato Draghi.
“Chiederò alla sindaca di emettere un’ordinanza che proibisca l’utilizzo di queste candele pirotecniche al chiuso nei locali da ballo fiorentini”.

Il vicepresidente ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare un confronto con il SILB (Sindacato Italiano Locali da Ballo) e con i principali gestori di discoteche cittadine, per valutare misure condivise a tutela della sicurezza.

La tragedia di Crans-Montana riporta al centro dell’attenzione il tema della prevenzione degli incendi e della gestione dei rischi nei luoghi di pubblico spettacolo, in particolare durante eventi affollati e frequentati da giovani. L’eventuale ordinanza potrebbe rappresentare un primo passo verso regole più stringenti sull’uso di elementi scenografici potenzialmente pericolosi.

 

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