Firenze

Nuova ondata di attacchi a WhatsApp. La Polizia di Stato invita a tenere aggiornati i dispositivi

Apple ha già corretto le vulnerabilità segnalate attraverso specifici aggiornamenti di sicurezza e raccomanda agli utenti...

WhatsApp Attacchi zero click

Segnalati casi di compromissione degli account attraverso vulnerabilità che possono essere sfruttate senza alcuna azione da parte dell’utente. I consigli per proteggersi dalle truffe.

FIRENZE – La Polizia di Stato segnala una nuova ondata di compromissioni degli account WhatsApp riconducibili a cosiddetti attacchi “zero-click”, una tipologia di attacco informatico che, in alcuni casi, può avvenire senza che l’utente debba compiere alcuna operazione.

Secondo quanto comunicato, le vulnerabilità individuate riguardano versioni non aggiornate del sistema operativo iOS e dell’applicazione WhatsApp sui dispositivi Apple. Una volta ottenuto l’accesso all’account, i criminali informatici possono inviare messaggi ai contatti della vittima fingendosi familiari o amici e chiedendo denaro con il pretesto di situazioni di emergenza.

Per ridurre il rischio di compromissione, la Polizia di Stato raccomanda di adottare alcune semplici misure di sicurezza:

  • non effettuare pagamenti o bonifici prima di aver verificato direttamente l’identità della persona che richiede il denaro, utilizzando un altro numero di telefono, un diverso dispositivo o un contatto diretto;
  • mantenere sempre aggiornati il sistema operativo dello smartphone e l’applicazione WhatsApp;
  • controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp per verificare eventuali accessi non autorizzati e disconnettere subito i dispositivi sconosciuti;
  • attivare la verifica in due passaggi;
  • limitare il download automatico di contenuti e allegati;
  • proteggere il dispositivo con codice di accesso, impronta digitale o riconoscimento facciale.

Nel caso in cui un account venga compromesso, è importante informare immediatamente amici e familiari, invitandoli a non rispondere a eventuali richieste di denaro provenienti dal profilo interessato, e avviare quanto prima la procedura di recupero dell’account.

Apple ha già corretto le vulnerabilità segnalate attraverso specifici aggiornamenti di sicurezza e raccomanda agli utenti di installare sempre le versioni più recenti del sistema operativo e delle applicazioni, oltre ad attivare l’autenticazione a due fattori per il proprio account.

Per informazioni, dubbi o segnalazioni è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso il sito del Commissariato di Pubblica Sicurezza Online.

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