Riparte a Calenzano il cantiere della scuola di Dietro Poggio, destinata a diventare un nuovo polo per l’infanzia rivolto alla fascia 0-6 anni. I lavori, interrotti nel 2022 dopo lo stop dell’impresa precedentemente incaricata, sono stati affidati attraverso una procedura di project financing. Il progetto è stato presentato nella mattinata di sabato 26 settembre durante un incontro pubblico nella zona di Dietro Poggio, alla presenza dei progettisti e dell’impresa appaltatrice.
L’intervento prevede una concessione della durata di cinque anni, per un valore stimato di circa 1,9 milioni di euro, dei quali 816mila euro saranno garantiti attraverso un contributo del Comune di Calenzano. La durata prevista per il completamento dei lavori è di circa un anno.
Uno degli obiettivi dell’intervento è recuperare quanto più possibile delle strutture già realizzate, evitando di disperdere materiali e risorse investite nel precedente cantiere, rimasto per alcuni anni in stato di abbandono. Saranno quindi effettuati interventi di ripristino sulle parti che hanno subito fenomeni di degrado, insieme ad alcune modifiche progettuali richieste dall’amministrazione comunale per rendere il complesso maggiormente funzionale.
Il nuovo edificio sarà sviluppato su un unico piano e potrà accogliere spazi destinati a 120 bambini, oltre alla mensa scolastica. La struttura prevede fondazioni in calcestruzzo armato, pareti strutturali in legno e una copertura composta da travi in legno lamellare e pannelli.
Tra le principali modifiche rispetto al progetto precedente figura la revisione della distribuzione degli spazi interni, con l’obiettivo di ricavare due sezioni destinate all’asilo nido. Sono inoltre previsti aggiornamenti degli impianti e adeguamenti alle normative vigenti, con un miglioramento delle prestazioni complessive dell’edificio.
Dal punto di vista architettonico, il progetto mantiene l’impostazione originaria, caratterizzata dall’alternanza tra prospetti con colori più vivaci e superfici con rivestimento dall’effetto ligneo. Gli infissi saranno di colore chiaro, in continuità con la tonalità prevista per la copertura. Per gli impianti di riscaldamento e climatizzazione è previsto invece l’utilizzo esclusivo di energia elettrica.
Anche gli spazi esterni saranno interessati da interventi di sistemazione a verde e dalla piantumazione di nuovi alberi. Particolare attenzione è stata riservata inoltre al recupero del legname proveniente dal precedente cantiere che, a causa dell’esposizione alle intemperie e del conseguente ingrigimento, non potrà essere riutilizzato per la struttura dell’edificio.
La proposta dell’impresa appaltatrice è di destinare parte di questo materiale alla realizzazione di arredi per gli spazi esterni, coinvolgendo anche docenti e studenti del Design Campus dell’Università di Firenze nella progettazione di panchine e sedute. L’idea punta a trasformare il recupero del legno in un progetto di economia circolare, con il possibile coinvolgimento di istituzioni, progettisti, impresa, università e comunità locale nella riqualificazione degli spazi.
Il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani ha espresso soddisfazione per la ripartenza del cantiere dopo gli stop legati alle precedenti imprese appaltatrici. «Avevamo come obiettivo quello di recuperare il più possibile quanto già realizzato», ha dichiarato, sottolineando la volontà di evitare lo spreco delle risorse già investite e delle parti dell’edificio ancora in buone condizioni.
Carovani ha inoltre evidenziato l’importanza del riutilizzo del materiale deteriorato e della collaborazione proposta all’Università. Nei prossimi giorni, ha annunciato il sindaco, dovrebbe arrivare all’approvazione definitiva del Consiglio comunale anche il piano di recupero di Dietro Poggio dedicato alla rigenerazione urbana dell’area. La realizzazione del nuovo polo scolastico e gli interventi di riqualificazione rappresentano, secondo l’amministrazione, due elementi destinati a incidere sul futuro del quartiere.






