Iniziano insieme con la canzone popolare “500 catenelle d’oro” davanti ad un anfiteatro di Fiesole stracolmo di persone accorse per assistere al concerto straordinario di Ginevra di Marco e Nada. Poi è l’ex “pulcino di Gabbro” a prendersi la scena con “Bella più bella” fino ad arrivare a “Ti stringerò” in versione acustica , poi è il turno di Ginevra e “Auguri” “Canta e cunta” ed il pubblico che aveva esaurito i posti disponibili comincia a ballare da seduto.
Di nuovo Nada che si fa attendere un attimo perché per raggiungere il palco deve attraversare un prato pieno di sassi, e quando arriva strappa il cuore a tutti con “Maremma amara” per poi risollevare gli animi con la bellissima “Guardami negli occhi”, il successo mondiale “Senza un perché” (colonna sonora della serie TV The young Pope di Sorrentino) e l’intramontabile “Amore disperato”. Da quel momento è tutto un crescendo, sul palco e sulle gradinate che ormai si sono trasformate da anfiteatro romano a discoteca estiva.
La corsa sotto il palco, fomentata anche da Ginevra, era prevedibile per il finale di questo concerto bellissimo con due artiste eccezionali che nelle loro carriere hanno saputo proporre il giusto mix di brani popolari con il pop, il rock, il jazz, e tanta sperimentazione creando due personaggi unici nel panorama musicale.
Dopo “Luna piena” finale con quell'”Amandoti”portata al successo dai CCCP poi dai CSI e più recentemente da Gianna Nannini che tutti hanno (abbiamo) cantato a squarciagola quasi come se fosse una promessa a due grandissime interpreti che hanno regalato al pubblico dell’Estate Fiesolana una serata unica, fatta di grande musica, tanti successi, simpatia ed una collaborazione che speriamo non si limiti a questa estate!





