Firenze

Ecofurgoni a Firenze. Dal 4 maggio 2026 nuove postazioni e potenziamento del servizio

Il piano prevede un incremento significativo dell’offerta complessiva, che passerà da 16 a 23 postazioni distribuite sul territorio urbano e da 2.628...

Ecofurgone

A partire dal 4 maggio 2026 il servizio degli ecofurgoni a Firenze sarà potenziato con l’attivazione di tre nuove postazioni, segnando il primo passo di un più ampio progetto di riorganizzazione promosso dal Comune in collaborazione con Plures Alia e i Quartieri cittadini. L’iniziativa nasce da un’analisi dettagliata dei dati di utilizzo, con l’obiettivo di rendere il servizio più capillare ed efficiente.

Il piano prevede un incremento significativo dell’offerta complessiva, che passerà da 16 a 23 postazioni distribuite sul territorio urbano e da 2.628 a circa 3.300 ore annue di attività. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità per i cittadini, rafforzando la presenza nelle aree a maggiore domanda e razionalizzando quelle già servite da infrastrutture alternative.

In questo primo intervento, oltre all’introduzione delle nuove postazioni, è prevista anche la soppressione del punto situato in viale Alessandro Guidoni, ritenuto meno strategico in quanto già coperto dall’ecocentro presente nel parco urbano di San Donato. Le nuove attivazioni sono state individuate in zone caratterizzate da una maggiore concentrazione di utenti, come mercati rionali e aree di aggregazione.

Nel dettaglio, dal 4 maggio saranno operative le postazioni in viale Benedetto Croce (secondo e quarto mercoledì del mese, dalle 8 alle 12), a Ponte a Greve (secondo e quarto martedì del mese, dalle 14:30 alle 18:30) e in via Luigi Morandi (primo e terzo mercoledì del mese, dalle 8 alle 12).

I dati relativi al 2025 confermano l’importanza del servizio: sono stati registrati oltre 52.000 accessi, con una media di 62 utenti per turno e più di 200 tonnellate di rifiuti raccolti. L’ecofurgone rappresenta infatti un presidio mobile fondamentale per il conferimento di rifiuti particolari, come piccoli elettrodomestici, pile, farmaci, vernici e oli, difficilmente smaltibili attraverso i canali tradizionali.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interventi di ampliamento e ottimizzazione, accompagnati da un monitoraggio costante dei livelli di utilizzo. L’obiettivo è consolidare un servizio sempre più efficiente, in grado di rispondere in modo puntuale alle esigenze della cittadinanza e contribuire al miglioramento della raccolta differenziata.

Change privacy settings
×