Il progetto Ecomercato entra in una nuova fase e amplia il proprio raggio d’azione con l’obiettivo di rendere i mercati settimanali di Firenze più puliti, ordinati e sostenibili. L’iniziativa, promossa da Plures Alia insieme al Comune di Firenze, dopo la sperimentazione avviata alle Cascine sarà progressivamente estesa ai mercati di Sant’Ambrogio, Cure, Acciaioli al Galluzzo, Isolotto e Dalmazia.
Il programma punta a migliorare la gestione dei rifiuti prodotti durante le attività commerciali, aumentando quantità e qualità della raccolta differenziata e favorendo una maggiore attenzione al decoro degli spazi pubblici. Il progetto nasce nell’ambito del protocollo sottoscritto dal Comune con Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcommercio e Plures Alia e si basa sul coinvolgimento diretto degli operatori, dei cittadini e del gestore del servizio.
Una delle principali attività previste riguarda l’informazione degli esercenti. Nei mercati sarà presente personale formato per fornire indicazioni sulle modalità corrette di separazione e conferimento dei rifiuti, promuovere buone pratiche e raccogliere eventuali segnalazioni sulle difficoltà riscontrate durante le attività. Agli operatori saranno inoltre messi a disposizione strumenti specifici per facilitare la suddivisione delle diverse tipologie di rifiuti.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’organizzazione degli spazi. Tra le indicazioni rivolte agli esercenti figura quella di mantenere ordinate e impilate nelle apposite piazzole le cassette vuote in legno e plastica, così da migliorare il decoro e agevolare le successive operazioni di raccolta e pulizia.
Il progetto prevede inoltre un sistema di monitoraggio per valutare l’efficacia degli interventi. Per ciascun mercato verranno rilevati inizialmente i livelli di raccolta differenziata e di decoro, così da poter confrontare i risultati nel tempo. Nella prima fase gli ispettori ambientali effettueranno controlli con cadenza settimanale, mentre dal secondo mese le verifiche passeranno a una frequenza quindicinale. Anche il personale dell’ecofurgone contribuirà alla distribuzione dei nuovi sacchi e al supporto agli utenti durante le giornate di mercato.
Le Cascine rappresentano il punto di partenza dell’esperienza. Qui il modello Ecomercato è stato avviato nel 2024, attraverso un’attività congiunta di informazione, collaborazione con gli operatori e controlli degli ispettori ambientali. Nel corso della sperimentazione sono stati intercettati mediamente 1.500 chilogrammi di rifiuti ogni settimana.
L’estensione ad altri cinque mercati viene presentata come un ulteriore passo verso la costruzione di un sistema applicabile progressivamente a tutta la città. L’obiettivo è integrare la corretta gestione dei rifiuti con la qualità dello spazio pubblico, coinvolgendo direttamente chi lavora e frequenta i mercati. Secondo i promotori, l’esperienza delle Cascine ha evidenziato l’importanza di informazione, strumenti adeguati e collaborazione per ottenere risultati concreti senza aggravare le attività quotidiane degli operatori.






