Firenze

A Firenze torna la Fierucola del Pane. Biodiversità, grani antichi e cultura contadina in piazza Santissima Annunziata

A chiudere la giornata, alle 17, saranno i canti e i balli popolari dell’Orchestrina del Progresso. La Fierucola proseguirà...

Fierucola pane

Il pane come punto d’incontro tra agricoltura, biodiversità, saperi antichi e comunità. È questo il filo conduttore della 43ª edizione della Fierucola del Pane, che domenica 6 settembre, dalle 9 al tramonto, tornerà in piazza Santissima Annunziata a Firenze, organizzata dall’Associazione La Fierucola APS.

Uno degli appuntamenti storici della città dedicati all’agricoltura contadina e alle filiere locali, la Fierucola propone anche quest’anno un’intera giornata per riscoprire il valore del “pane buono”: non soltanto un alimento, ma il risultato di una filiera che parte dai semi e arriva alla tavola passando per territori, agricoltori, mulini, fornai e comunità.

In piazza saranno presenti produttori agricoli e artigiani con prodotti stagionali e lavorazioni legate al territorio. A fare da cornice, incontri, degustazioni e laboratori dedicati alla biodiversità e a un’alimentazione più consapevole.

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è SMAC, il progetto nato all’interno di Rete Semi Rurali che recupera pratiche agricole di antica origine basate sulla coltivazione congiunta di cereali e legumi. Alle 11 e alle 16 sarà possibile conoscere alcuni degli agricoltori coinvolti e assaggiare i loro “pani misti”, realizzati combinando grani e legumi. Un’occasione per raccontare come la biodiversità agricola possa intrecciarsi con la fertilità del suolo, la qualità dell’alimentazione e la costruzione di nuove comunità rurali.

Sempre nel segno della valorizzazione delle filiere locali torna anche la Gentil Pasta, nata dalla collaborazione tra aziende agricole, mulini, pastifici, centri di ricerca e associazioni impegnate nella tutela della biodiversità. Realizzata con semola Gentile non raffinata e varietà locali di grano, rappresenta un esempio concreto di filiera che mette in relazione produzione agricola, trasformazione e qualità del cibo.

Alle 11.45 sarà inoltre presentato il Distretto Biologico del Territorio Fiorentino, nato con l’obiettivo di avvicinare agricoltori, trasformatori e consumatori e restituire valore alle produzioni agricole del territorio.

Il pane sarà protagonista anche fuori dalla piazza. Alle 9.30 partirà da piazza D’Azeglio “L’anima sciocca”, una camminata cittadina curata da Tempo Nomade che attraverserà Sant’Ambrogio, San Niccolò e Santa Croce, tra porte storiche, sagrati e conventi. Accompagnato da letture, il percorso racconterà il pane come espressione di stagionalità, cultura e comunità e terminerà proprio tra i banchi della Fierucola.

Alle 12 il panificatore Stefano Piluso proporrà una dimostrazione di panificazione familiare, dedicata alla pasta madre e all’utilizzo delle farine ottenute da grani tradizionali. Nel pomeriggio, alle 15, sarà invece presentato il volume Pane buono – Viaggio nell’Italia dei nuovi forni artigiani di Laura Filios e Luca Martinelli, edito da Altreconomia, con la partecipazione di Martinelli. Il libro racconta l’Italia di giovani agricoltori, panificatori e laboratori artigianali che stanno recuperando varietà agricole, grani biologici e lavorazioni attente alla qualità, restituendo al pane il suo valore culturale oltre che alimentare.

A chiudere la giornata, alle 17, saranno i canti e i balli popolari dell’Orchestrina del Progresso. La Fierucola proseguirà fino alle 19, confermandosi non soltanto come mercato agricolo e artigianale, ma come spazio di incontro tra città e campagna.

L’ingresso alla Fierucola è gratuito. La partecipazione alla camminata “L’anima sciocca” è invece su prenotazione, al 335 7588549 o tramite info@temponomade.it.

Per informazioni: 345 308 9164, info@lafierucola.org, www.lafierucola.org.

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